Ripescaggi: la beffa è (quasi) servita

agosto 12, 2018

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – La dichiarazione di guerra di Pietro Lo Monaco, annunciata nella conferenza stampa di Roma, venerdì pomeriggio, si è concretizzata ieri mattina, con uno stringato, ma più che eloquente comunicato del club etneo. “Nell’ambito della questione relativa ai ripescaggi, il Calcio Catania tutelerà i suoi diritti in tutte le sedi. Il club comunica di aver affidato gli incarichi ad un team di legali, già all’opera: all’avvocato Federico Tedeschini, coadiuvato dall’avvocato Giuseppe Gitto, è stato conferito mandato per quanto attiene al diritto amministrativo; all’avvocato Cesare Placanica, coadiuvato dall’avvocato Franco Passanisi, per i risvolti di diritto penale; all’avvocato Edoardo Chiacchio, coadiuvato dall’avvocato Ida Linda Reitano, per le azioni nell’ambito del diritto sportivo”. E’ la risposta alle “minacce” contenute nel comunicato della Lega di Serie B che ha comunicato l’ufficializzazione del calendario domani pomeriggio, con 19 squadre. Facile immaginare che il primo atto legale del calcio Catania sarà martedì mattina la richiesta al Tar del Lazio, competente per r territorio, di bloccare il calendario e il campionato, che dovrebbe iniziare il 26 agosto, almeno fino al 7 settembre. Per quella data, infatti, è fissata la decisione del Collegio di garanzia del CONI che ha sospeso l’efficacia della sentenza sul così detto “caso Novara”, che poi ha aperto la possibilità del ripescaggio anche al Catania. E, anche il Novara, presumibilmente dovrebbe presentare analoga richiesta al Tar laziale.

A sostegno della guerra a colpi di carta bollata del club etneo la dichiarazione del presidente della Lega pro, Gabriele Gravina, che ha diffidato il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, dal modificare il format di Serie B, portando le squadre da 22 a 19 già per la stagione entrante. Nella diffida si è evidenziato come tale provvedimento risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.). Inoltre si è evidenziato come una tale delibera si porrebbe in contrasto con gli interessi delle squadre che hanno già partecipato alle procedure di integrazione dell’organico di Serie B 2018-2019. Sul fronte opposto Mauro Balata, presidente della Lega di Serie B, che ha ribadito le ragioni della decisione delle società che rappresenta: “è dal 2011 che vogliamo cambiare format; ci sono sempre meno soldi e riducendo le società iscritte ci sarebbero 600-700.000 euro in più per club, meno turni infrasettimanali e livello tecnico più alto”. Motivazioni più o meno condivisibili che andrebbero sostenute, però, con una diversa tempistica.

L’ipotesi finale che potrebbe verificarsi, e sarebbe una vera e propria beffa: Serie B a 22 squadre con Ternana, Pro Vercelli e Siena ripescate.

E, intanto, L’allenatore del Catania Andrea Sottil ha convocato 23 giocatori per la sfida all’Hellas Verona, in programma stasera alle 20.00 allo stadio “Angelo Massimino” e valida per il terzo turno eliminatorio della Coppa Italia 2018/19. Da lunedì a mercoledì, rossazzurri a riposo. Giovedì, con una doppia seduta, in calendario la ripresa della preparazione.
Questi gli atleti a disposizione:
PORTIERI –
Fabiani, Pisseri.
DIFENSORI –
Aya, Blondett, Calapai, Ciancio, Lovric, Manneh, Marchese, Silvestri.
CENTROCAMPISTI –
Angiulli, Biagianti, Bucolo, Caccetta, Fornito, Lodi, Papaserio, A.Rizzo.
ATTACCANTI –
Barisic, Curiale, Marotta, Pozzebon, Vassallo.

 

 

One Comment

  1. Turi Sapienza

    agosto 12, 2018 at 3:49 pm

    Ma come e` possibile che questo ” coglione ” di Catania, con il mancato ripescaggio , continua a fare il rompi balle ai proprietari delle squadre cadette che,con il campionato a 19 squadre guadagnerebbero 600-700.000 euro in piu` per ogni squadra ? Una cifra mostruosa se si pensa che Ronaldo e` stato pagato appena alcune centinaia di milioni di euro e che il suo stipendio e` stato fissato in 40 milioni annui per 4 anni .Si signori miei dopo questi ultimi giorni abbiamo capito quanto sono tenuti in considerazione dai ” paperoni italiani ” il Catania e la citta` di Catania .Oggi abbiamo capito chi sono i veri criminali dello sfracello a cui stiamo assistendo increduli delle cifre messe in gioco : I PRESIDENTI DEI PIU` FAMOSI CLUB MONDIALI che hanno inflazionato quello che era considerato il piu` bello e popolare sport al mondo . E che dire degli arabi ? Ci mancavano pure loro con i miliardi mai sudati con il duro lavoro perche` succhiati dal fondo della terra . Vogliono a tutti i costi Ronaldo offrendogli 45 milioni annui ed e`celata l’offerta fatta alla JUVENTUS per cederlo . Signori Professori cardio e neuro chirurghi e medici in genere , ma chi ” cavolo ” ve lo ha fatto fare a studiare tanto per salvare vite umane e a percepire stipendi da fame , mentre Ronaldino , con quattro calcetti a un pallone , puo` permettersi ville faraoniche e macchinoni che riescono a volare anche senza le ali ? La prossima volta che rinascerete , cari professori , sono certo che saprete cosa fare . Se poi la gente muore per mancanza di ” manodopera ” chiedete ai presidenti dei piu` famosi club calcistici mondiale perche` tutto questo si e` verificato .

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