Silenzio, parla il direttore

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Domani, alle 16.00 in Sala congressi, a Torre del Grifo Village, l’amministratore delegato, Pietro Lo Monaco, terrà una conferenza stampa, soffermandosi sulle azioni intraprese dalla società Calcio Catania per la tutela dei propri diritti. Nei giorni scorsi è stata dichiarata la guerra della carta bollata, estesa su tutti i fronti possibili. da quello prettamente sportivo, alla giustizia contabile e amministrativa. Il Catania, nel frattempo,  non si ferma, anche se perdura il “giallo” dell’estate calcistica. Serie B o Serie C?  Il club etneo ha messo a segno un altro colpo di mercato:  ha acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrea Esposito, nato a Galatina (Lecce) il 17 maggio 1986. L’atleta ha già raggiunto i nuovi compagni a Torre del grifo.

Intanto, anche l’ex sindaco Enzo Bianco scende in campo, metaforicamente, per difendere la squadra rossazzurra, al momento esclusa dalla possibilità del ripescaggio in Serie B.  “Siamo di fronte ad un vero e proprio abuso”, ha affermato Bianco, presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, rivolgendosi al presidente del Coni Giovanni Malagò. “Una scelta  fatta senza tenere conto delle più semplici norme di diritto e in disprezzo del più elementare buon senso. Di fronte a un tale enormità giuridica – prosegue Enzo Bianco – è necessario ripristinare i diritti violati non solo delle squadre ma anche delle comunità alle quali esse appartengono. Chiedo quindi alla massima autorità sportiva del Paese – conclude l’ex sindaco – un intervento forte e deciso in modo da ripristinare le regole infrante e il corretto svolgimento della seconda categoria del calcio italiano, colpita dal pessimo modus operanti degli attuali soggetti che la gestiscono”. E se Enzo Bianco chiede un intervento forte e deciso, il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, invece, invita a una sorta di pausa di riflessione, in attesa della sentenza di merito del Collegio di garanzia del Coni prevista per il 7 settembre. Una pausa di riflessione che equivale ad uno sciopero dei calciatori. “La Lega Pro sembra intenzionata ad iniziare il campionato dopo il pronunciamento del Collegio di garanzia, speriamo che avvenga lo stesso anche per la serie B. Se ciò non dovesse accadere il rischio è di trovarsi in sovrannumero magari con ricorsi persi o con l’ammissione di società nel corso del campionato, che sarebbe la cosa peggiore. La nostra idea è quella di aspettare il pronunciamento del Collegio di garanzia per poter capire quali squadre saranno ammesse e soprattutto quali saranno ammesse alla B. Purtroppo la Lega di B ha già varato il calendario con 19 squadre, una cosa alla quale cercheremo di opporci, ovviamente condividendo tutto con i capitani ed i rappresentanti della Lega B. Partire quando le cose sono apposto credo che sia la cosa migliore“.

Il Catania, dal canto suo, resta concentrato sul campo dopo aver dato il via libera agli avvocati che agiranno su più fronti. Ieri sera a Paternò gara amichevole dei rossazzurri di Andrea Sottil contro la squadra locale. Presente anche il neo acquisto Andrea Esposito che nelle cinque stagioni più recenti, ha collezionato 124 presenze e due gol in Serie B, indossando le maglie del Latina, del Vicenza e del Cesena. L’esordio di Esposito tra i cadetti risale invece alla stagione 2007/08: l’affidabile centrale contribuì alla promozione del Lecce in Serie A. Il neo-rossazzurro ha disputato 79 gare e firmato 2 reti nella massima serie, militando nella compagine giallorossa, nel Genoa, nel Livorno e nel Bologna; due le annate vissute dall’atleta pugliese in terza serie, con la Sambenedettese e con il Lecce, club in cui è cresciuto calcisticamente conquistando due “scudetti” in Primavera (2002/03 e 2003/04). Esposito, in avvio di carriera “azzurro” Under 20 e convocato in Nazionale da Marcello Lippi nel 2009, ha sottoscritto un contratto biennale, legandosi al nostro club fino al 30 giugno 2020.

Paternò-Catania 0-2
Rete: pt 27’Aya; st 25′ Marotta su rigore.
Paternò (4-3-3): 1 St.Caruso; 2 Daniello (13’st 18 Asero) 4 Librizzi (14’st 14 De Palma), 5 Raimondi (13’st 13 Bramatti), 3 Guarnera (14’st 15 Sanfilippo); 8 Truglio (31’st Santangelo), 6 Serrano (13’st 17 Minutola), 7 Zumbo; 11 Si.Caruso, 9 Romeo, 10 Cordaro. Allenatore: Mirto. A disposizione: 12 Tripoli; 17 Conti, 19 Palermo.
Catania primo tempo (4-2-3-1): 1 Pisseri; 6 Calapai, 2 Aya, 5 Silvestri, 3 Ciancio; 8 G.Rizzo, 4 Angiulli; 9 Vassallo, 10 Lodi, 7 C.Llama; 11 Curiale.
Catania secondo tempo (4-2-3-1): 1 Pisseri; 6 Calapai (32’st 14 J. Llama), 13 Lovric, 2 Aya, 15 Marchese; 17 Bucolo, 21 Biagianti; 18 Barisic, 7 C. Llama (32’st 22 Mujkic), 19 Manneh; 20 Marotta.
A disposizione: 12 Fabiani; 16 Blondett.
Al 27′, Ramzi Aya (nella foto) firma il vantaggio con un tempestivo inserimento aereo sugli sviluppi dell’angolo calciato da Lodi. Al 25′ della ripresa matura il raddoppio, su rigore: Marotta spiazza Stefano Caruso, trasformando il penalty concesso per fallo dello stesso estremo difensore su Manneh, lanciato a rete dopo una triangolazione con Barisic. Oggi,  rossazzurri a riposo;  domani pomeriggio, in programma la ripresa.

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