Amministrative, Emiliano Abramo: “Catania come il paese dei balocchi”

maggio 26, 2018

 

 

 

 

CATANIA  – “Basta con le balle”. Il candidato sindaco di Catania Emiliano Abramo si è presentato sul palco del cineteatro Odeon con un lungo naso finto e un riferimento che non lascia spazio ad equivoci: la favola di Pinocchio di Carlo Collodi.  Abramo ha scelto così di aprire la sua campagna elettorale, ieri sera, davanti ad una platea gremita e interessata, caratterizzata da una forte connotazione civica.  La lettura di un brano della famosa favola con chiari riferimenti al capoluogo etneo raccontato dall’attuale amministrazione come il “Paese dei Balocchi” e una volta rotti gli indugi, il candidato sindaco della lista civica “È Catania”, ha assestato il colpo mostrando, attraverso un video, le immagini di una città abbandonata e degradata.

“Quotidianamente viviamo una Catania che è ben diversa da quella che ci viene raccontata – afferma Abramo -.  Periferie terra di nessuno, cumuli di spazzatura ovunque, botteghe sfitte e attività chiuse, una viabilità in difficoltà a causa dell’abbattimento del Tondo Gioeni che è diventato un vero girone dantesco. Insomma è evidente che le bugie siano tante, troppe e si sommano a quelle che Bianco ha raccontato sulla mia persona pure durante l’apertura della sua campagna elettorale. Sia chiaro – incalza Abramo – le richieste di alleanze sono arrivate dalla sua parte e io ho sempre detto NO. Noi siamo un vero movimento civico, non abbiamo dietro schieramenti e segreterie politiche. Trovo ridicolo, invece, che proprio il sindaco uscente si nasconda dietro la bandiera del civismo che nel suo caso è solo un camuffamento dato che lui è uomo del Pd e che nelle sue liste ci sono uomini di tutte le segreterie riconducibili proprio al Pd. Nulla di vero dunque” e aggiunge “Bianco e Pogliese sono due facce della stessa medaglia”.

Un’apertura di campagna elettorale originale, veloce, fresca, dinamica ma anche pungente. Durante la serata sono stati toccati i punti salienti del programma elettorale dalla questione morale alla riqualificazione urbana, dalla raccolta differenziata alla zona industriale, con un occhio di riguardo per tutte le periferie di Catania: Vaccarizzo, Librino, San Giovanni Galermo, Picanello e San Cristoforo; Luoghi dai quale il candidato Abramo ha scelto di partire nell’operazione di ascolto della città.  A conclusione della serata sono stati presentati gli assessori designati, i candidati al consiglio comunale e alle municipalità. “Ci giochiamo la partita per il 10 giugno e stiamo lavorando con convinzione – ha concluso Emiliano Abramo – Ma voglio dire un’ultima cosa ai miei avversari politici: la “favola” è giunta all’ultima pagina quella con su scritto la parola FINE”.

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