Demopolis, in caso di nuove elezioni gli italiani rivoterebbero Lega e M5S

maggio 17, 2018

 

 

Se si rivotasse oggi, più di 3 italiani su 4 confermerebbero la scelta effettuata il 4 marzo scorso. Il 15% voterebbe in modo differente; quasi uno su 10 dovrebbe pensarci, ma potrebbe anche decidere di restare a casa. L’Istituto Demopolis ha misurato il peso dei partiti ad oltre 2 mesi dalle Elezioni Politiche. Il Movimento 5 Stelle otterrebbe oggi il 34%; la Lega, con il 23%, diverrebbe secondo partito, guadagnando oltre 5 punti. Si indebolirebbero, con circa un punto in meno, il PD al 17,5% e, soprattutto, Forza Italia, in calo al 10%. Fratelli d’Italia avrebbe il 4%; LeU il 2,8%.

Interessante risulta l’evoluzione del consenso ai principali partiti: più mobile, come nelle sue caratteristiche, il voto al Movimento guidato da Luigi Di Maio, che passa dal 32,7 del 4 marzo al 35% del 4 aprile, sino al 31,5% di fine aprile, nei giorni del tentato accordo con il PD. Per risalire oggi al 34. In calo, il Partito Democratico, che accusa ancora il colpo dell’ultimo risultato elettorale, ma anche le recenti incertezze.  Ancora più significativo appare il trend Demopolis sul nuovo equilibrio in seno al Centro Destra, con la Lega di Salvini – al centro della scena – che cresce dal 17,4% al 23%, con un flusso in ingresso proveniente soprattutto dal partito di Berlusconi. Forza Italia perderebbe 4 punti. Se si tornasse oggi alle urne Forza Italia perderebbe quasi un terzo dei consensi ottenuti poco più di 2 mesi addietro, con un consistente travaso di voti verso la Lega di Salvini.

Nonostante alcune significative variazione nel peso delle liste resterebbe di fatto analoga la forza delle coalizioni: secondo il Barometro Politico Demopolis, il Centro Destra otterrebbe nel suo complesso il 39%, il Movimento 5 Stelle il 34%. In calo, al 20%, la coalizione di Centro Sinistra.

Di fatto, con i numeri attuali non ci sarebbe una maggioranza nelle due Camere neanche dopo nuove elezioni. Aumenta intanto, dopo oltre due mesi di trattative senza risultati, il disorientamento: un primo segno, secondo il Barometro Politico Demopolis, emerge dalla fiducia nel Parlamento che si riduce dal 18 al 16%.

Considerata la situazione del Paese, gli italiani, in ampia maggioranza, vorrebbero che si giungesse al più presto alla nascita di un nuovo Governo. Nonostante le polemiche degli ultimi giorni, il 48%, la maggioranza relativa degli italiani, si dichiara favorevole ad un Governo Movimento 5 Stelle – Lega. Contrario il 39%.

Temi molto sensibili, per circa il 60% degli italiani interpellati da Demopolis, si confermano gli interventi per una maggiore sicurezza urbana, la gestione dell’immigrazione e l’efficienza della sanità pubblica. Indicazioni maggioritarie, infine, riguardano il contrasto agli sprechi della politica e la tutela dei risparmi familiari.

 

Sullo sfondo un altro dato significativo: il 51% ritiene peggiorata negli ultimi 5 anni la qualità della vita nella città in cui vive. Sono molte le attese degli italiani cui dovrà far fronte il nuovo Governo. L’Istituto, Demopolis, diretto da Pietro Vento, ha chiesto agli italiani di stilare la loro agenda: assolutamente prioritarie, per il 78%, sono le misure per la ripresa dell’economia italiana e dell’occupazione dopo la crisi di questi anni. Stabile, al secondo posto, il tema storico della necessaria riduzione della pressione fiscale per le famiglie e le imprese, segnalato da 7 cittadini su 10.

Temi molto sensibili, per circa il 60% degli italiani interpellati da Demopolis, si confermano gli interventi per una maggiore sicurezza urbana, la gestione dell’immigrazione e l’efficienza della sanità pubblica. Indicazioni maggioritarie, infine, riguardano il contrasto agli sprechi della politica e la tutela dei risparmi familiari.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *