Elezioni, Aidone: Nino Costanzo: “Il turismo per far crescere questo territorio”

marzo 27, 2019

AIDONE – “Migliorare Aidone per rendere noi stessi protagonisti critici e umili della nostra crescita”. È lo slogan lanciato in questi giorni dal professore Nino Costanzo, agronomo e docente di Ecologia ambientale, candidato del centrodestra alla carica di sindaco. “È un viaggio da intraprendere tutto aidonese e degli aidonesi verso la libertà per la facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento e in modo assolutamente autonomo”.

Non a caso, il professore Costanzo inizia il suo programma parlando della strada 288 tra Aidone e Piazza Armerina e verso Catania, credendo che il turismo, ovunque nel mondo, parta dalle strade, dai possibili collegamenti. Nonostante le complessità, la legge sul turismo vige con forza e vigore sulle attrazioni locali laddove utilizza gli strumenti giusti per promuovere un percorso turistico di tutto rispetto da spendere specialmente con e i Tour Operator. “Indispensabile è quindi – continua Costanzo – promuovere l’agricoltura e la zootecnia del comprensorio aidonese, l’artigianato e rendere il commercio delle produzioni locali speciale, unico e straordinario come merita in modo da favorire l’apertura di più botteghe. Da attenzionare poi la legge 158 del 6 ottobre 2017 (con la quale il Governo stanzia un fondo da 100 milioni di euro fino al 2023), nonché diverse misure per il recupero dei centri storici in stato di abbandono, interventi di manutenzione del territorio, la messa in sicurezza di strade, le scuole ed altre tipologie di intervento”.

“È possibile intervenire anche sull’ambiente e i beni culturali – sottolinea lo studioso – perché la legge 158 guarda pure all’insediamento di nuove attività produttive, oltre alla possibile messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e delle scuole. Sono questi, fondi che si possono utilizzare anche per le ristrutturazioni di tutto il Borgo Baccarato, il Castello di Pietratagliata, gli abbeveratoi e le strade vicinali ivi compresi, alcuni tratti delle “regie trazzere” (Piazza Armerina/Paternò; Aidone/Piazza Armerina; Aidone/Dragofosso), al fine della realizzazione di circuiti turistici e per la promozione dei prodotti locali destinati alla vendita. Così come merita attenzione la riqualificazione del centro storico di Aidone mediante interventi diretti a risanare, conservare e recuperare il patrimonio edilizio, anche mediante la creazione di complessi alberghieri nel rispetto della normativa antisismica”. Nulla viene tralasciato, infatti, il manifesto prevede di arricchire anche i sette chilometri del Cammino di San Filippo Apostolo (bivio Bellia – Aidone), la cosiddetta “Via Sacra della Sicilia” ricadente nella Diocesi di Piazza Armerina.

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