Giancarlo Cancelleri si è dimesso dall'Ars

Giancarlo Cancelleri si è dimesso dall'Ars
PALERMO – Il neo vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Giancarlo Cancelleri, ha presentato nel tardo pomeriggio di oggi le dimissioni dalla carica di deputato all’Ars, cosa che comporterà, di conseguenza, le dimissioni dalla carica di vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.

“L’incarico che mi è stato conferito mi riempie di orgoglio e soddisfazione, ma mi attribuisce anche un’ enorme responsabilità che cercherò di onorare col massimo impegno, come del resto, ho sempre fatto finora all’interno del Movimento e come portavoce del gruppo regionale all’Ars”. Lo afferma Giancarlo Cancelleri,  a commento della nomina a viceministro delle Infrastrutture e Trasporti appena arrivata da Roma. “Ci sarà – dice Cancelleri – moltissimo da lavorare e non vedo l’ora di cominciare a farlo per cercare di dare quelle risposte che in questi nevralgici settori si aspetta I’Italia e, soprattutto, la Sicilia, dove la rete viaria e le infrastrutture in genere sono messe malissimo e per i trasporti c’è tantissimo da fare. Un ringraziamento particolare va a tutti gli attivisti siciliani che col loro sostegno hanno contribuito in maniera determinante a portare il Movimento al governo nazionale, a tutti i portavoce siciliani e ai colleghi del gruppo parlamentare all’Ars, compagni di tante battaglie”.

“Se l’Europa si dimentica del nostro Mezzogiorno significa che si vuole privare di un potenziale economico e geopolitico strategico per l’intero Continente. Per questo voglio sperare che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sappia porre con forza, a Bruxelles, il problema dell’infrastrutturalizzazione del Sud Italia e la creazione di politiche, anche fiscali, che siano in grado di trasformare le nostre terre, da luoghi di emigrazione in zone capaci di attrarre capitali e cervelli dal resto del mondo». E’ questo l’auspicio del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, contenuto in un editoriale pubblicato oggi, in prima pagina, sul “Quotidiano del Sud”.
Per il governatore dell’Isola, l’attuazione dei sei punti del ‘Manifesto per l’Italia’, pubblicati dallo stesso giornale, “deve diventare un faro per l’iniziativa politica del nuovo governo italiano e anche per la Commissione Europea».
Musumeci, inoltre, suggerisce «la messa a punto di un Piano comunitario, di durata almeno quinquennale, per tagliare dell’80 per cento i contributi a carico delle imprese che assumono a tempo indeterminato al Sud».
Quindi una riflessione sulla nascita di «strutture centralizzate per la progettazione delle infrastrutture locali, visto che molti piccoli e piccolissimi Comuni non hanno il personale in grado di svolgere questo lavoro e quindi perdono la possibilità di ottenere i finanziamenti per realizzare opere pubbliche sul proprio territorio”.

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