Pozzallo: una ricerca innovativa nel settore pesca per una maggiore e migliore sicurezza degli alimenti e dei lavoratori

maggio 11, 2019

 

 

 

 

POZZALLO – Il Comune di Pozzallo, insieme all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri” (IZS Sicilia) e alla Marineria di Pozzallo, presentano i risultati di un interessante progetto di ricerca e innovazione nel settore pesca, in linea con la Strategia Europea della Crescita BLU.

Qualità, igiene e sicurezza nella filiera ittica; maggiore consapevolezza dell’importanza dei prodotti ittici nella dieta e quindi maggiore consumo e richiesta; qualità del prodotto e della filiera produttiva. Questi alcuni degli obiettivi di un importante progetto che ha visto protagonista il Comune di Pozzallo dal quale arrivano i risultati di un eccellente lavoro di ricerca durato 18 mesi e condotto insieme all’Istituto Zooprofilattico e alla Marineria di Pozzallo. Il progetto denominato “Sviluppo di soluzioni innovative attraverso l’attivazione di servizi aggregati alle imprese ed il miglioramento del processo di conservazione del prodotto ittico” (finanziato nell’ambito della Misura 1.26 PO FEAMP 2014-2020) è assolutamente in linea con il primo pilastro Blue Growth del Piano di Azione EUSAIR che promuove la ricerca e l’innovazione nei settori della blue economy e la sicurezza degli alimenti in tutte le fasi di produzione.

Dai lavori emerge chiaro come sia necessario accendere un riflettore sulla sicurezza alimentare: considerando, infatti, la grande mole di pescato che ogni anno coinvolge la Sicilia, tutelare il consumatore finale diventa quanto mai necessario poiché condizioni non idonee possono influire sull’integrità fisica del prodotto ed accelerare la proliferazione microbica. L’utilizzo di acqua e ghiaccio non salubri può infatti provocare contaminazioni e il deperimento del prodotto.

I campioni sottoposti alle indagini di laboratorio sono stati il ghiaccio utilizzato nelle imbarcazioni per il raffreddamento dei prodotti ittici e gli stessi prodotti della pesca: in entrambi i casi sono stati effettuati esami microbiologici. Dallo studio dei risultati delle analisi è chiaro come utilizzando contenitori innovativi per l’incassamento del pesce consente alle marinerie – in questo caso di Pozzallo – di fare un salto di qualità poiché potrebbero accrescere la competitività sul mercato, puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei lavoratori oltre che valorizzare le tradizioni delle marinerie.

Da qui il sistema che offre ottime garanzie igienico-sanitarie poiché i materiali sono certificati per il contatto con gli alimenti: cassette che possono anche essere riutilizzate attraverso un processo di sanificazione. Un sistema combinato, dunque, che rende più agevoli anche le procedure di movimentazione riducendo gli spazi destinati al magazzinaggio delle cassette garantendo così anche una più facile classificazione e una migliore identificazione in tutta la filiera commerciale. Cassette che possono anche essere impilate poiché è presente un particolare sistema di scolo che permette l’eliminazione degli stessi in modo da non contaminare i prodotti sottostanti. Altra importante conseguenza è la ricaduta economia/turistica: poter offrire pesce che è stato conservato bene può essere un attrattore per il turismo enogastronomico in un momento in cui Pozzallo balza agli onori della cronaca anche per aver riottenuto la Bandiera Blu da Legambiente per la qualità delle acque marine.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *