Maltempo e viabilità, Musumeci nei comuni alluvionati

ottobre 21, 2018

PALERMO – Martedì 23 ottobre il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci si recherà in alcune delle zone alluvionate nel Siracusano e nel Ragusano. Prosegue, nel frattempo – da parte dei tecnici della Protezione civile regionale e dei Comuni – il censimento dei danni nei territori colpiti dal maltempo. Le ultime operazioni di soccorso hanno visto coinvolti elicotteri della Capitaneria di porto di Catania e dei Vigili del fuoco, per il recupero di alcune persone rimaste isolate nelle proprie abitazioni.
“Man mano che passano le ore – evidenzia il governatore – si fa sempre più ampia l’area coinvolta nelle Province di Enna, Catania, Ragusa e Siracusa. Ho già sentito telefonicamente i sindaci e sono in continuo contatto con il capo della Protezione civile regionale. Conto, entro mercoledì, di potere avere una relazione, quanto più completa possibile, per potere deliberare in Giunta la richiesta dello stato di emergenza da trasmettere al governo centrale”. Intanto, intervento a muso duro del presidente Musumeci nei confronti dell’Anas per i tempi lenti nel monitoraggio di autostrade, ponti e viadotti dell’Isola. Facendo seguito alla riunione tenutasi lo scorso 24 agosto a Palazzo d’Orleans – e relativa all’urgente ricognizione dello stato di conservazione e manutenzione delle infrastrutture viarie siciliane – il governatore ha sollecitato, ai vertici dell’Ente nazionale per le strade, una relazione sulle attività di verifica effettuate e sulle iniziative già intraprese in merito. Musumeci ha chiesto anche la copia della certificazione attestante il collaudo statico delle autostrade. “Se l’Anas non è nelle condizioni di assicurare il monitoraggio in tempi brevi – afferma il governatore – ce lo dica con chiarezza. Troveremo un’altra soluzione”.
E sempre sul tema della viabilità si terrà un tavolo tecnico tra governo, sindaci ed ex Provincia per trovare una volta per tutte una soluzione alla manutenzione delle strade in stato d’abbandono della zona nord dell’ Ennese. Lo annuncia deputata del M5S all’Ars Elena Pagana che ha avuto il via libera in questo senso dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone.“Abbiamo invitato – dice Elena Pagana – anche l’assessore agli Enti locali Grasso, oltre ai sindaci dei comuni interessati e a rappresentanti dell’ex provincia. Capisco che, vista la gran parte di tavoli infruttuosi, su iniziative del genere c’è ormai una certa diffidenza, io posso solo assicurare che farò di tutto perché si approdi a soluzioni concrete. Il diritto ad avere strade normali è prioritario, soprattutto per una questione di sicurezza, e le strade fangose dell’Ennese sono un pericolo costante per tutti”. Le strade incriminate sono soprattutto la Sp 22 (che collega Gagliano ad Agira) la Sp 21 (che da Agira porta allo svincolo autostradale) e la Sp 34 (che da Troina porta a Gagliano).

 

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