Pubbliservizi: disservizi e incompiute

 
 

<La Pubbliservizi della Città Metropolitana di Catania completi i lavori iniziati più di tre settimane fa ed elimini il cumulo di sterpaglie secche in prossimità di Marina di Cottone>, è la denuncia del consigliere di minoranza Giuseppe Nucifora di Fiumefreddo di Sicilia che denuncia come: <Da oltre tre settimane, la Pubbliservizi della Città Metropolitana di Catania ha effettuato lavori di pulizia e scerbatura straordinaria in diverse strade provinciali del territorio; i lavori di pulizia e scerbatura hanno interessato anche Fiumefreddo e nello specifico la SP 71/I (via Badalà e via Marina per intenderci). Dopo la pulizia, però, quanto è stato rimosso – erbaccia e detriti – si trova accatastato e in bella mostra poco prima di arrivare sul lungomare. Un lavoro iniziato ma non finito, insomma, che ha già causato danni non indifferenti. Con il maltempo di domenica scorsa, infatti, il materiale di erbacce e detriti vari si è anche in parte riversato sulla strada e ha otturato le caditoie, dando a malincuore e inevitabilmente un pessimo biglietto da visita ai numerosi bagnanti che in queste settimane stanno affollando Marina di Cottone. Tale stato di abbandono rischia soprattutto di mettere a repentaglio la pubblica incolumità, violando, fra l’altro, l’ordinanza sindacale n. 27 del 24 maggio 2017 riguardante la prevenzione incendi”.
<Sono certo – conclude Giuseppe Nucifora – che l’Amministrazione ha già fatto le opportune segnalazioni in tal senso, ma, evidentemente, per un Ente che oggi si trova allo sbando, anche dopo le ultime e ben note vicende, queste non bastano>.

 

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