Pubbliservizi, rito abbreviato per i promotori del "Cerchio magico"


 
 
 

CATANIA – Saranno giudicati col rito abbreviato due degli imputati dell’inchiesta “Cerchio Magico” sulla gestione della Pubbliservizi di Catania. Sono l’ex presidente, Adolfo Maria Messina, e un consulente della partecipata pubblica, Alfio Massimo Trombetta, entrambi ritenuti “i promotori e gli organizzatori della presunta truffa che indirizzavano l’affidamento di lavori e servizi a imprese traendone svariate utilità”. Il processo comincerà il 16 aprile davanti al Gup Simona Ragazzi. Per gli altri imputati l’udienza preliminare è stata rinviata al 5 marzo. Alfio Giuffrida, 59 anni, amministratore di una ditta per la “costruzioni di edifici”. Tra gli indagati anche Salvatore Branchina, 58 anni, Responsabile unico dei procedimenti (Rup) della Pubbliservizi Spa, che ha collaborato alle indagini.

Invece, hanno chiesto il patteggiamento Raffaello Giovanni Pedi, di 43 anni, responsabile della manutenzione edilizia e componente di alcune commissioni di gare d’appalto che la Procura ritiene pilotate; Rosario Simone Graziano Reitano, di 36 anni, imprenditore, la cui udienza è fissata per il 13 febbraio davanti ad un altro giudice. (ANSA)

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