Resto al Sud, una grande opportunità per chi vuol fare impresa

Resto al Sud, una grande opportunità per chi vuol fare impresa

CATANIA – Una ventina di enti accreditati in Sicilia da Invitalia si sono ritrovati questa a mattina a Catania, nei locali di Villa Citelli dell’Università di Catania, per un workshop di aggiornamento professionale riservato alle pubbliche amministrazioni, alle associazioni del terzo settore e alle organizzazioni professionali accreditate per la misura agevolativa Resto al Sud.

Dalle province di Siracusa e Trapani, da quelle di Messina a Catania, unitamente ai rappresentanti dei GAL di Trapani, delle Madonie ed Elimos, gli enti accreditati hanno discusso con Rosaria D’Arrigo e Grazia Precetti di Invitalia lo stato di avanzamento Resto al Sud, che rimane uno dei più importanti provvedimenti governativi per sostenere l’imprenditorialità e l’autoimpiego nel Mezzogiorno.

Ad oggi, sono poco meno di 10.000 le domande presentate per un totale di oltre 600 milioni di investimenti programmati ed un numero di quasi 34.000 occupati previsti. Oltre il 40% delle domande sono state finanziate. La Campania è la regione più attiva con quasi metà delle domande presentate, a seguire Sicilia e Calabria con poco meno di 1.500 domande a testa. Un ruolo importante, quanto meno nella fase di avvicinamento dei beneficiari alla misura di Invitalia, è esercitato dagli enti accreditati.

L’Università di Catania, insieme a Bari e Reggio Calabria, è uno dei pochi Atenei accreditati per Resto al Sud. Ha uno sportello operante alla Ripartizione Trasferimento Tecnologico, al Palazzo dell’Etna in via San Nullo 5i, e finora ha seguito una settantina di pratiche nella fase iniziale dell’informativa e della scrematura delle proposte. In totale, Invitalia si avvale di 182 enti accreditati, di cui 53 solo in Sicilia. Le domande ufficialmente accompagnate dagli Enti alla misura di Resto al Sud sono state pari al 5,2% del totale, ma i dati non raccolgono interamente quanto avviene in tali “contact points” dove aspiranti imprenditori e giovani desiderosi di fare impresa si rivolgono per la prima assistenza. Accade spesso che i potenziali beneficiari siano più attratti dai finanziamenti connessi alla misura agevolativa che dalla volontà effettivamente di fare impresa. A quel punto, diventa prezioso il lavoro degli enti accreditati nell’accoglienza dei potenziali imprenditori, al fine di valutarne l’effettiva intenzione a fare impresa. In totale, sono stati più di cinquemila gli incontri promossi dagli enti accreditati con l’utenza per oltre 2.000 fruitori del servizio.

Resto al Sud rimane ancora oggi una grande opportunità per chi vuole fare impresa. Come è possibile riscontrare sul sito di Invitalia, recentemente l’ambito di finanziabilità è stato ampliato anche ai professionisti e ai “giovani” fino a 46 anni. Prossimamente, Invitalia organizzerà eventi informativi “Resto al Sud Days” e si avvarrà sempre di più dell’apporto degli enti accreditati come l’Università di Catania, i quali fino ad ora hanno realizzato in tutto il Mezzogiorno ben 247 eventi promozionali cui hanno partecipato quasi 7.000 giovani interessati a fare impresa.

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