Resuscitare le Province regionali

PALERMO – Dal caso delle Province siciliane allo stato di salute della Sanità siciliana, passando per la condizione dei precari degli enti locali.  Sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati  a partire dalle 9,30 all’hotel “Mondello Palace” di Palermo (via Principe di Scalea), nel corso del 5° congresso regionale della Cisl Funzione pubblica Sicilia.  Prevista anche la presenza di esponenti dell’esecutivo regionale. A margine dell’evento, la Cisl distribuirà un fascicolo di venti pagine che ripercorrerà le criticità dei vari settori, oltre a presentare numeri e dati che fotografano la Sicilia dopo quattro anni di governo Crocetta.

Proprio in queste settimane, mentre è cominciato il conto alla rovescia in vista delle prossime elezioni regionali, è entrata prepotentemente nell’agenda dell’Ars la “controriforma” dei Liberi consorzi di Comuni, le ex Province, che una parte dello schieramento politico, a cominciare da Forza Italia vogliono resuscitare, con l’elezione diretta del presidente e dei Consiglieri provinciali, anche se ridotti nel numero. Sarebbe un modo per battere sul piano politico la rivoluzione mancata di Rosario Crocetta, che ha impantanato gli Enti sovracomunali in gestioni commissariali per oltre quattro anni, con pochi risparmi e notevole disservizi, ma soprattutto le “nuove” Province potrebbe assolvere il compito di…ammortizzatore sociale per i politici che non riuscirebbero a rientrare nella prossima legislatura in una Ars che passerà da 90 a 70 membri.

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