Rosario e Alessandro, l’addio dopo il matrimonio d’interesse

marzo 10, 2017
 
PALERMO – “Dopo aver obbedito per tre anni a Matteo Renzi, consentendogli di massacrare il Bilancio regionale, di lasciare senza risorse finanziarie la Regione, i Comuni e le ex Province, il presidente Rosario Crocetta adesso vorrebbe sbarazzarsi dell’assessore renziano Alessandro Baccei e, magari, di altri assessori per dare vita a un Governo che dovrebbe rispondere agli interessi del movimento ‘Riparte Sicilia’ che ha fondato con il suo socio e sodale, senatore Giuseppe Lumia. Siamo davanti alla dimostrazione che Crocetta, Lumia e via continuando non hanno mai avuto a cuore gli interessi della Sicilia”.
Lo dice Franco Busalacchi, candidato alla presidenza della Regione siciliana per I Nuovi Vespri.
“Crocetta non ha mai difeso gli interessi di 5 milioni di Siciliani – osserva Busalacchi -. Non a caso ha firmato con Renzi ben due ‘Patti scellerati’: il primo nel 2014 e il secondo nel 2016. Due ‘Patti scellerati’ che hanno tolto alla Regione siciliana e, indirettamente, ai Comuni e alle ex Province ingenti risorse finanziarie. Quando c’era da difendere la Sicilia e i Siciliani, Crocetta non ha mai rotto con Renzi e con l’uomo che Renzi ha inviato in Sicilia per ‘svuotare le casse’ regionali, cioè con Baccei. Rompe con Renzi e caccia Baccei solo oggi, dopo che il suo alleato e sodale, senatore Lumia, all’interno della battaglia congressuale del PD, si è schierato contro Renzi”.
“Invito i Siciliani a prendere atto – conclude Busalacchi – che ai vari Crocetta, Lumia, Cracolici, Marziano e via continuando, della Sicilia e dei suoi cittadini non importa nulla. Questi personaggi hanno perseguito e continuano a perseguire il potere allo stato puro, calpestando la nostra Isola e la nostra Autonomia. Mandiamoli tutti a casa, in blocco. Tocca a noi Siciliani dimostrare che siamo diversi da loro non votandoli più”.

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