Salvo Pogliese, sindaco di Catania e devoto di Sant’Agata

giugno 18, 2018

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Prima mattinata da sindaco per Salvo Pogliese, tra baci, abbracci e tanta commozione. Palazzo degli elefanti letteralmente invaso da amici, parenti, supporter, neo consiglieri e sindaci appena eletto. Tra i big della politica nazionale Gianfranco Micchichè, accanto al primo cittadino di Catania, reduce da una vittoria trionfale, con oltre il 52% di consensi.

Dopo la cerimonia in Municipio, l’omaggio in cattedrale a Sant’Agata, primo impegno ufficiale, da sindaco, da catanese e da devoto, di Salvo Pogliese. Tanta curiosità in piazza Duomo da parte dei turisti. “E’ giovane, è giovane, muy bien”, dice con soddisfazione una coppia di anziani coniugi spagnoli.

“Siamo i protagonisti un ricambio generazionale della politica, come a Gravina e Biancavilla”, ha dichiarato poco prima Pogliese, che in mezzo alla folla, tra spintoni, strette di mano e microfono non perde un attimo di vista la moglie Letizia, i figli Antonio e Giovanni: una sindacatura che dedica anche a loro.

“Auguro all’on. Salvo Pogliese, sindaco di Catania e della Città metropolitana catanese, di ottemperare al gravoso ma esaltante mandato conferito dai cittadini con l’entusiasmo e il fervore di questo primo giorno di lavoro. Sono certo che, spenti i flash e i riflettori di oggi, il neo sindaco di Catania saprà guidare con mano sicura la comunità catanese che guarda al futuro con speranza e rinnovato vigore”. Così il candidato sindaco di Acireale, Michele Di Re, commenta l’insediamento a sindaco di Catania e della Città Metropolitana di Catania dell’on. Salvo Pogliese.

“Oggi l’on. Salvo Pogliese corona un suo grande sogno: indossare la Fascia Tricolore da primo cittadino della Città di Catania” dice il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Basilio Catanoso. “E’ anche il sogno di una comunità giovanile che anni fa iniziò un lungo percorso, coronamento di una costante attività politica che, partendo dal territorio, ha raggiunto i massimi livelli” prosegue Catanoso. “Salvo Pogliese, lascia il prestigiosissimo seggio al Parlamento Europeo per donarsi alla sua città, un esempio significativo per i giovani che vogliono accostarsi al mondo della politica: sono certo che darà tutto se stesso nell’esclusivo interesse dei catanesi e della Città di Catania. A lui i migliori auguri di un buon e sereno lavoro” chiude il vice coordinatore regionale azzurro.

Nel giorno del suo insediamento a Palazzo degli elefanti, il presidente di ConfimpreseCatania, Giovanni Mirulla, rivolge un caloroso buon lavoro al neo sindaco Salvo Pogliese e rilancia alcuni problemi. “Bisogna intervenire per frenare la chiusura delle piccole botteghe e la desertificazione commerciale di ampie zone della città. “Riteniamo che il sindaco di Catania debba prevedere interventi che favoriscano il ritorno dei negozi di quartiere e il rilancio delle piccole attività tradizionali, con l’obiettivo di poter recuperare immobili abbandonati nel centro storico, limitando il degrado degli stessi; offrire nuovi posti di lavoro a chi dovesse ritrovarsi espulso dal mercato del lavoro per la crisi dei centri commerciali e offrire l’opportunità alle famiglie, anziani e single di poter provvedere ad una comoda spesa “sotto casa”, con un ritorno economico e sociale non indifferente”,  dichiara Mirulla.

Inoltre, l’Amministrazione  comunale deve porsi l’obiettivo, trovando sinergia con i privati, di recuperare il centro commerciale, ormai quasi del tutto chiuso, di Vulcania, in piazza Aldo Moro, con iniziative commerciali e culturali che possano costituire un nuovo motivo di attrazione per recuperare una struttura in progressivo degrado.

“Ultima richiesta – conclude il presidente dell’associazione di medie, piccole e micro imprese –  è la realizzazione di un Centro fieristico-espositivo moderno e razionale che possa ridare slancio alle attività tipiche della Sicilia orientale, ma che abbia anche una valenza nazionale e internazionale, anche alla luce dell’esperienza negativa delle Ciminiere di viale Africa – sottolinea  Giovanni Mirulla –  nate con limiti strutturali e praticamente abbandonate a se stesse nell’ultimo decennio, a parte qualche raro evento di  qualità. ConfimpreseCatania è a disposizione del sindaco Pogliese per un confronto portando il proprio bagaglio di esperienze ed esigenze”.

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *