Sant’Agata, minacce ad una giornalista

febbraio 10, 2019

 

 

 

CATANIA – Resta alta la tensione del “dopo festa di sant’Agata”. Ieri una testa di capretto tagliata in due è stata fatta trovare sul parabrezza dell’autovettura di Fabiola Foti, direttore del giornale on line L’urlo news. La giornalista si era occupata della clamorosa decisione di monsignor Barbaro Scionti e del “capo vara”  Claudio Consoli, poi sottoposti a tutela dalla Prefettura,  di sganciare i cordoni dal fercolo e  rientro anticipatamente in cattedrale, perché mancavano le condizioni di sicurezza, ma soprattutto non devono essere stati graditi gli articoli con i quali si è segnalata la presenza costante di pregiudicati proprio sotto il fercolo già in occasione del “giro interno”. Hanno espresso solidarietà alla cronista l’Ordine dei giornalisti, la sezione catanese dell’Unione cronisti italiani, dalla segreteria regionale e provinciale del sindacato unitario. Assostampa  Catania ha rivolto al prefetto Claudio Sammartino la richiesta di affrontare questo argomento in occasione di una delle prossime riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

“Non abbasserà mai la testa una donna che con il suo lavoro contribuisce a far crescere la consapevolezza di come la legalità debba affermarsi in ogni settore” ha affermato Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana. “La macabra intimidazione non può restare impunita. Lo Stato e le Istituzioni devono dimostrare la propria vicinanza” ha dichiarato Leoluca Orlando, sindaco di Palermo.  Solidarietà è stata espressa anche dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Catania, tramite il suo coordinatore, Alberto Cardillo. “la stampa libera è guardiana di libertà, trasparenza e democrazia”. “Il sindacato è sempre vicino a chi, in questa città continua a mantenere la schiena dritta, producendo informazione libera da qualsiasi condizionamento” ha sottolineato il segretario generale territoriale della Ugl, Giovanni Musumeci.

D.L.P.

Dal Giornale di Sicilia

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