Sant’Alfio, revocato il finanziamento per la cavea al Castagno dei 100 cavalli

marzo 12, 2018

 

 

 

SANT’ALFIO. Il Consiglio comunale di Sant’Alfio, presieduto da Renato Ferdinando Finocchiaro, ‪martedì 20‬, si riunirà in seduta pubblica per decidere due importanti ordini del giorno che riguardano la stabilità delle casse comunali. Il primo è relativo al DDG n. 760 dell’assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità siciliana che, già pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente Regionale, ma non ancora notificato al Comune, revoca il finanziamento della cavea dei 100 cavalli ubicata nell’area adiacente il Castagno dei Cento Cavalli. L’opera, approvata e finanziata nel luglio 2013 per un importo pari a € 299.473,56 dallo stesso Assessorato attingendo ai fondi del piano di sviluppo PO.FERS 2007/2013, riguardava la realizzazione della Cavea dei Cento Cavalli e del parco dell’arte proprio davanti al Castagno dei cento cavalli nell’area della ex Provincia regionale di Catania, che nel febbraio 2016 è stata consegnata alla Comunità, anche se non è stata mai inaugurata o resa fruibile ai cittadini. A seguito di una verifica dei lavori effettuati, i funzionari del Dipartimento, nel febbraio 2018, hanno constatato lo st

ANT’ALFIO. Il Consiglio Comunale di Sant’Alfio, presieduto da Renato Ferdinando Finocchiaro, ‪martedì 20‬, si riunirà in seduta pubblica per decidere due importanti ordini del giorno che riguardano la stabilità delle casse comunali. Il primo è relativo al DDG n. 760 dell’assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità siciliana che, già pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente Regionale, ma non ancora notificato al Comune, revoca il finanziamento della cavea dei 100 cavalli ubicata nell’area adiacente il Castagno dei Cento Cavalli. L’opera, approvata e finanziata nel luglio 2013 per un importo pari a € 299.473,56 dallo stesso Assessorato attingendo ai fondi del piano di sviluppo PO.FERS 2007/2013, riguardava la realizzazione della Cavea dei Cento Cavalli e del parco dell’arte proprio davanti al castagno dei cento cavalli nell’area della ex provincia regionale di Catania, che nel febbraio 2016 è stata consegnata alla Comunità, anche se non è stata mai inaugurata o resa fruibile ai cittadini. A seguito di una verifica dei lavori effettuati, i funzionari del Dipartimento, nel febbraio 2018, hanno verificato lo stato in cui versa tale pubblica opera ed in particolare l’estremo stato di degrado in cui versa l’opera. Il secondo Ordine del giorno, invece, riguarda una Delibera del Commissario ad ACTA, dott. Giliberto del 1 febbraio 2018 che, in esecuzione della sentenza C.G.A.R.S. n. 452/17 ha condannato il Comune di Sant’Alfio al pagamento di € 210.880,82 in ottemperanza di un ricorso al TAR per la questione riguardante l’ubicazione, l’esproprio ed alcuni lavori eseguiti, nella precedente area ove doveva essere collocata la palestra Comunale, in via Trainara. Il presidente Finocchiaro chiosa duramente su entrambe le questioni: “Questi due atti non fanno altro che richiedere ai responsabili dei settori, finanziario e tecnico, di illustrare al Consiglio comunale quale strategie adotterà l’Ente e cosa porteranno alla stabilità delle, già precarie, casse comunali. È chiaro che, per la vicenda della palestra, almeno i costi del Commissario ad Acta, pari a € 6.000, potevano essere certamente risparmiati dall’Ente se il pagamento fosse avvenuto entro il 7 novembre 2017, giorno ultimo per la liquidazione degli atti amministrativi stabiliti dal Consiglio di Giustizia Amministrativa.”
Mario Pafumi

 

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