La terra trema ma non causa danni

CATANIA – Un altro evento sismico in pochi giorni, anche questo fortunatamente senza danni, tra Sicilia e Calabria. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata, infatti, alle 3,23 di ieri al largo della costa sudoccidentale della Calabria. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il sisma ha avuto ipocentro a 11 chilometri di profondità ed epicentro a 12 chilometri da Palmi (Reggio Calabria) e 25 da Messina. Non sono stati rilevati danni a persone o cose. Un’altra scossa di terremoto di magnitudo 2.7 era stata registrata nella notte di lunedì intorno alle 3,20 lungo la costa siracusana. L’epicentro è stato individuato a 15 chilometri da Siracusa, a 18 chilometri da Augusta e a 19 da Priolo Gargallo. Si trattava della terza scossa oltre i 2.5 di magnitudo registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in Sicilia in meno di 24 ore: nella mattina precedente ad Assoro, in provincia di Enna, e in serata a Linguaglossa, in provincia di Catania, e altre due a Milo, sempre in provincia di Catania intorno alle 22,4 sul versante nord est dell’Etna. Sempre domenica scorsa scorsa una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 era stata registrata al largo delle Isole Eolie (Messina) alle 3,56. Secondo L’Ingv la scossa ha avuto ipocentro a una profondità di 259 km. Il venerdì precedente una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata a largo della costa calabra sud occidentale (di fronte Palmi) a 11 chilometri di profondità. La scossa, alle 7,24, è stata avvertita anche nel messinese Secondo gli esperti, comunque, questi episodi sono tutti scollegati fra loro.

Dal Giornale di Sicilia

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