Siena - Catania 1-0 Rabbia e speranza dopo la beffa


 
 
Daniele Lo Porto

Gara di ritorno in salita, ma obiettivo finale promozione ancora raggiungibile.  A Siena si è consumata una beffa, ma il catania ci ha messo del suo, sprecone come non mai davanti alla porta avversaria. Il tecnico Cristiano Lucarelli non nasconde rabbia e speranza, nell’immediato dopo partita: “I bianconeri hanno vinto senza tirare in porta e tornare a casa così fa male. Perso per un nostro errore e resta un grande amaro in bocca. Siamo però fiduciosi per il ritorno e ci proveremo. Il calcio non ammette errori, abbiamo creato tantissimo e sprecato anche molto. Comunque la possiamo ribaltare a Catania. Tatticamente non so come giocheremo al Massimino ma abbiamo tante soluzioni. La squadra ha tenuto benissimo il campo ma dobbiamo essere più efficaci sotto porta. Lodi veniva da un infortunio ed è stato un mese fermo, poi due partite in 2 giorni e il matrimonio e non aveva il ritmo giusto. Manneh era a digiuno per il ramadan e non potevo utilizzarlo per 90 minuti”.

SIENA – Due clamorosi errori del Catania, il primo in fase offensiva, l’altro nella propria area di rigore, in appena due minuti, decidono la gara d’andata della semifinale dei play off per la promozione in Serie B. Vince di misura il Siena al termine di un confronto molto tattico, nervoso e, di conseguenza, poco spettacolare, ma d’altronde con una così preziosa posta in palio non poteva essere diversamente. Cristiano Lucarelli lascia il campo letteralmente infuriato per la prova dei suoi, alcuni dei quali hanno profondamente deluso. Russotto, troppo evanescente e spento, e soprattutto Pisseri e Bogdan, ad esempio, sempre tra i migliori in campo, hanno letteralmente regalato la rete decisiva a Marotta, intervenendo fuori tempo su un cross lungo di Neglia. Nell’azione precedente Mazzarrani a non più di tre metri dalla porta alza in modo incredibile la deviazione al volo su assist di Barisic. La legge del calcio applicata in modo impeccabile: gol sbagliato, gol subito. Il risultato di misura rende in salita la partita di ritorno, domenica sera al Massimino, dove gli etnei dovranno vincere almeno con due reti di vantaggio.

Lucarelli rivoluziona la formazione perché alcuni atleti non hanno smaltito la fatica del ritorno di domenica sera: Tedeschi centrale difensivo, al posto di Blondett; Esposito, difensore di ruolo, esterno di centrocampo con Barisic dirottato in panchina; Mazzarani rileva Lodi, che si è sposato nei giorni scorsi. Turno di riposo anche per Curiale, in po’ in affanno sul piano atletico nelle due gare contro la Feralpisalò, sostituito da Ripa, bomber da trasferta.

Primo tempo con gli etnei più aggressivi nella parte inziale. Poche occasioni da rete, pane interviene su due conclusioni consecutive di Porcino e Rizzo. Nella ripresa il Siena si vede in attacco solo in occasione del gol, mentre il Catania, che schiera gradualmente tutto il potenziale offensivo – dopo l’errore clamoroso di Mazzarrani, non è preciso prima con Russotto, poi con Barisic e, proprio allo scadere, con Curiale che col piattone cerca una traiettoria impossibile. Comprensibile la delusione a fine partita.

Già venduti oltre 6.000 biglietti per la partita di ritorno, al Massimino, domenica sera.
SIENA – CATANIA 1-0
Marcatore: 25’ st Marotta
SIENA (4-3-1-2) Pane 6,5; Rondanini, 6 Sbraga 6, Panariello 6,5, Iapichino 6; Cristiani 6 (46’ pr Bulevardi 6), Gerli 6, Vassallo 6 (32’ st Vassallo 6); Neglia 6,5 (32’ st Solini 6); Santini 6 (14’ st Guberti 6), Marotta 6,5. A disposizione: Crisanto, Brumat, Rossi, Dossena, Cleur, Mahrous, Damian, Guerri. Allenatore Mignani 6
CATANIA (3-5-2) Pisseri 5; Aya 6,5, Tedeschi 6, Bogdan 5; Esposito 6,5 (15’ st Curiale 6), Mazzarani 6 (38’ st Caccavallo sv), Biagianti 6,5, Rizzo 6 (30’ st Lodi 6), Porcino 6 (31’ st Manneh 6); Russotto 5, Ripa 5,5 (15’ st Barisic 6). A disposizione Martinez, Blondett, Semenzato, Marchese, Bucolo, Di Grazia, Brodic. Allenatore Lucarelli 6
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina 5
Ammoniti: Cristiani e Barisic per gioco falloso. Calci d’angolo 5-2. Recuperi pt 2’ e st 4’ . Spettatori 4.300, circa un centinaio i tifosi del Catania.
Nella foto da calciocatania.it il fallo di Marotta su Russotto nel finale. Poteva essere calcio di rigore.

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