Sostieniti! (E sarai sostenuto…)

settembre 18, 2019

foto di Roberta Tocco

Giorgia Landolfo
Giornalista e insegnante Kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan

Keep up! And you’ll be kept up” è una delle frasi che chi pratica Kundalini Yoga sente ripetere molto molto spesso. Durante una posizione particolarmente dura o durante una meditazione sfidante, questo mantra rimbomba nell’orecchie dei kundaliners e diventa un gancio al quale aggrapparsi. Come faccio con gran parte degli insegnamenti yogici, uso queste parole di Yogi Bhajan non soltanto sul tappetino, ma anche e molto spesso, in quei momenti della giornata in cui mi sembra di non avere le energie necessarie per affrontare tutto.

Le neomamme, ma non solo, potranno ben capirmi. Ci sono situazioni dell’esistenza di ognuno di noi davanti alle quali possiamo decidere se, disperarci o tenere duro, e andare avanti. Ai miei studenti ricordo spesso che “sostenersi” significa praticare quotidianamente, ma anche zaino in spalla e tappetino sotto braccio imporsi di andare a lezione anche in quei giorni in cui esiste solo la voglia di lanciarsi sul divano per riemergere almeno 12 ore dopo. Insieme agli altri, durante una lezione, è come se ci tenessimo tutti per mano e, con l’aiuto del gruppo, riusciamo a superare asana molto tosti e a moltiplicare gli effetti benefici della classe praticata.

Tenere duro” però significa anche molto altro. Significa elevare la “Kundalini” ovvero l’energia che giace alla base della nostra colonna e che, se innalzata, ci consente di vibrare ad una frequenza più alta. Niente di mistico o misterioso vi assicuro. Perché mantenere alta la Kundalini vuol dire anche modificare la chimica del nostro corpo, aumentare le connessioni neuronali, avere a disposizione tutta la nostra energia vitale. Il nostro campo elettromagnetico si espande. E noi con lui.

Quando pratichi Kundalini Yoga il sistema endocrino viene stimolato in modo mirato e il sistema nervoso viene rafforzato. Così puoi avere il controllo, condurre davvero la tua vita, smettere di uscire fuori strada e di chiederti: che sto facendo? Dove sto andando? È come avere l’auto sempre col pieno di benzina. È guidare sempre nella direzione che hai scelto. Significa che quasi tutto ciò che accade dipende da te. E che puoi decidere se essere felice o triste,  molto spesso oltre gli accadimenti quotidiani.

“Sostieniti e sarai sostenuto” vuol dire che puoi finalmente scegliere quali pensieri seguire e quali lasciare andare. E rimanere elevato cavalcando le onde della vita diventa un’abitudine.

Se vuoi praticare Kundalini Yoga con me a Catania ti aspetto ogni lunedì alle 20.15 alla scuola di danza “Maria Patti” in via Passo Gravina 83.  La prima lezione è sempre gratuita.

Sabato 21 settembre mi trovi da Scenario Pubblico in via Teatro Massimo, 16 a condurre un workshop di astrologia e yoga con Datta Kaur dal titolo “Nettuno: il potere della resilienza”. È aperto a tutti, anche a chi non ha mai praticato yoga. Che aspetti? Se vuoi saperne di più e/o prenotarti chiamami al 3492510376 oppure scrivimi su facebook alla pagina Giorgia Sach Prem – Yoga e Scrittura per l’Anima.

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