Strage via D’Amelio, istruttoria della Commissione regionale Antimafia

settembre 7, 2018

Katya Maugeri

PALERMO – La Commissione regionale Antimafia, presieduta da Claudio Fava, il 13 settembre, ascolterà in audizione l’avvocato Calogero Montante, legale del falso pentito Vincenzo Scarantino della strage di via D’Amelio, definita “uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana” .

È la prima seduta della commissione parlamentare, che ha deciso di aprire una istruttoria sui depistaggi della strage, dopo avere ascoltato, lo scorso 18 luglio, Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato assassinato nel ’92.

Sono tanti, infatti, i quesiti rimasti irrisolti e in una lettera scritta dalla donna pubblicata sul quotidiano La Repubblica, nei mesi scorsi, la figlia del magistrato elenca una serie di domande relative alle indagini su quell’attentato citando i nomi dei magistrati che ne furono responsabili e chiede risposte sulle maggiori incongruità di quell’inchiesta.

“Ci sono domande – le domande che io e miei fratelli Manfredi e Lucia non smetteremo di ripetere – che non possono essere rimosse dall’indifferenza o da colpevoli disattenzioni. Domande su un depistaggio iniziato nel 1992, ordito da vertici investigativi ed accettato da schiere di giudici”.

Scarantino, accusatosi di aver partecipato all’attentato di via d’Amelio, venne arrestato nel 1992, ritrattando poi la sua versione e ammettendo in seguito di essere stato costretto a confessare il falso sotto pressioni di alcuni investigatori con la conseguente scarcerazione degli imputati che erano stati condannati sulla base delle sue dichiarazioni.

Ci sono pagine sconosciute che aspettano solo di essere lette.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *