Stretta di Natale, Italia rossa per dieci giorni

Stretta di Natale, Italia rossa per dieci giorni

Per Natale l’Italia si tinge di rosso. Dal 24 dicembre fino al 27 e poi nuovamente dal 31 dicembre al 3 gennaio e dal 5 al 6 gennaio il Paese sarà in zona rossa. Dieci giorni in tutto. Il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio sarà invece tutto in zona arancione. E’ quanto prevede il decreto Natale.

Nei festivi e prefestivi il governo ha però introdotto una deroga ai divieti: massimo due persone non conviventi potranno aggiungersi al cenone, oltre ai minori di 14 anni sui quali queste persone esercitano la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti. Il coprifuoco resta alle 22.

Le nuove misure entrano in vigore dal 24 dicembre. Fino al 23 dicembre restano valide quelle previste dal Dpcm del 3 dicembre, con la classificazione delle regioni in diversi “colori” a seconda della situazione dei contagi

“La situazione rimane difficile, il virus si lascia piegare ma non sconfiggere. Dobbiamo intervenire e vi assicuro che è una decisione non facile e sofferta”. dichiara il premier Giuseppe Conte sottolineando come la stretta sia il frutto della preoccupazione degli scienziati per la risalita della curva. Le misure sono contenute in un decreto legge che il Consiglio dei Ministri ha approvato dopo una lungo confronto all’interno del governo e con le Regioni. Un “punto di equilibrio – spiega il presidente del Consiglio – tra la stretta da mettere in campo e le deroghe necessarie, in considerazione dell’importanza sociale e ideale che le feste” di Natale hanno per gli italiani.

Resta la deroga di poter invitare due parenti con i minori di 14 anni, non conteggiati. Nel regime di zona arancione restano vietati gli spostamenti tra Comuni vietati, bar e ristoranti chiusi, ma negozi aperti. Sarà possibile invece spostarsi tra Comuni sotto i 5mila abitanti in un raggio di 30 chilometri nei giorni feriali delle festività “con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia”.

Quindi nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre e il 6 gennaio “lo spostamento verso le abitazioni private è consentito una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

Resta consentito anche svolgere sia attività motoria, “individualmente” e “in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione”, sia attività sportiva, ma anche questa solo in forma individuale ed “esclusivamente all’aperto”.

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