Svelato il tesoro del Duomo di Giarre

 

 

 

GIARRE. L’Arcivescovo metropolita emerito di Siracusa, monsignor Giuseppe Costanzo, stasera (mercoledì 31 ottobre), alle ore 19, dopo la S. Messa vespertina, con una conferenza sul tema: “Santità e vita cristiana”, aprirà il calendario delle iniziative che concluderanno i festeggiamenti del bicentenario del Duomo di Giarre. Il massimo tempio cittadino venne aperto al culto esattamente duecento anni fa, il 20 dicembre 1818, dopo 24 anni dalla posa della prima pietra e custodisce tesori che per la prima volta verranno svelati. Spiega l’arciprete parroco, don Nino Russo: «Abbiamo raccolto in un libro la storia della chiesa e delle sua architettura. Un catalogo, inserito nel libro, presenterà gli argenti più preziosi posseduti dalla chiesa: sono tantissimi, sono punzonati con il marchio dei vari argentieri. Quest’anno ci siamo occupati degli argenti, l’anno prossimo ci occuperemo dei tessuti, l’anno dopo ancora dei dipinti. C’è una ricchezza della chiesa sconosciuta ai più». Il programma propone diversi interessanti appuntamenti come quelli di domani giovedì 1 novembre, alle ore 19, con un concerto del maestro Angelo Maria Trovato che farà vibrare le migliaia di canne del maestoso organo ottocentesco costruito dai fratelli Serassi. Il 17 novembre si terrà la conferenza di apertura della mostra a cui interverranno il vicario generale della diocesi, monsignor Giovanni Mammino, il direttore dell’ufficio beni culturali della Cesi, don Fabio Raimondi, la dott.ssa Carmela Cappa della Soprintendenza ai beni culturali di Catania e il presidente dell’associazione “Cento campanili” di Acireale, Antonio Agostini. Seguirà l’inaugurazione della mostra “Oggetti d’arte e di pietà del Duomo di Giarre”. Sabato 24 novembre è in programma una visita notturna del Duomo con danze e musiche d’organo. Le manifestazioni avranno il momento clou il 20 dicembre, quando si terrà un solenne pontificale, presieduto dal vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, e a cui sono stati invitati a partecipare i sindaci dei comuni le cui chiese facevano parte del Duomo di Giarre.

Mario Pafumi

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