Teatro, “L’amore dietro ogni cosa”: un inno contro la violenza e ogni discriminazione

luglio 13, 2018

ROMA – Venerdì 20 luglio presso il Teatro Tordinona, Via Degli Acquasparta 16, andrà in scena alle ore 19:00, e seguirà alle 21:00 la replica, la prima dello spettacolo teatrale L’amore dietro ogni cosa tratto dall’omonimo libro edito dalle Edizioni DrawUp di Simone Di Matteo.

Un inno contro la violenza e ogni sorta di discriminazione. Il libro, già insignito del Premio per la Letteratura durante l’evento “L’arte dice no alla violenza”, organizzato al Centro Espositivo Elsa Morante da A.I.D.E. Nettuno con il Patrocinio di Roma Capitale, è un’opera antologica di racconti, delicata e bellissima, in cui l’autore, con maestria, conduce e trasporta il lettore tra i sentieri e i luoghi dell’amore, verso situazioni d’analisi introspettiva e, talvolta, di disagio interiore.

Contro la violenza parole d’amore: Troppo spesso si parla di violenza, e meno spesso sentiamo parlare d’amore. La violenza poi, assume molteplici forme e modalità, colpisce l’identità e l’integrità delle persone, sporca l’anima. E l’unica forza in grado di contrastarla è proprio l’amore, che non è prerogativa di nessuno, che conduce all’amare, e amare è libertà, senza la quale vivere non avrebbe alcun senso.

L’adattamento drammaturgico a cura dello stesso Simone Di Matteo con la partecipazione di Barbara Bricca, Gabriele Planamente e Guido Del Vento, regista dello spettacolo, conduce per mano lo spettatore all’interno di una dimensione irreale, in cui il protagonista Simon, che non ha ancora metabolizzato l’abbandono del padre in età adolescenziale, in coma, rivive alcuni dei dodici affreschi proposti dall’autore, attraverso accenti comici, profondi, grotteschi e di riflessione esistenziale, arrivando, infine, ad un’unica consapevolezza.

In scena gli attori Alessandro Di Marco, Barbara Bricca, Cristina Colonnetti, Federico Maria Galante, Gabriele Planamente e Antonio Di Stefano.

Tra i partners dell’evento Never Perfect, progetto artistico di Lucia Ferrara, un messaggio umano importante: evidenziare la personale percezione dell’imperfezione e fare in modo che questa non sia motivo di dolore, ma un modo per sentirsi unici, sensibili, autentici. Un inno a chi impara ad amarsi, ad accettarsi, a capirsi, a mostrarsi agli altri con le proprie debolezze e imperfezioni, a sentirsi perfettamente imperfetti, perché la bellezza è una questione d’amore.

Simone Di Matteo, scrittore, editore, illustratore grafico, dopo le divertenti peripezie al fianco di Tina Cipollari in Pechino Express (reality on the road di Rai2), torna ad indossare la sua veste più consona e abituale, quella dello scrittore, uno scrittore più volte prestato alla TV. Dal mese di marzo 2017 ha ideato il personaggio de L’irriverente che, oltre ad essere protagonista dell’omonimo libro L’irriverente – Cose di questo e qualche altro mondo (DiamonD EditricE novembre 2017), sequel letterario del libro No Maria, io esco!, vive tra le pagine della testata giornalistica M Social Magazine, per cui cura una rubrica settimanale ironica e divertente sulla televisione, le mode e le manie del nostro XXI secolo.

Guido Del Vento, regista e attore versatile, affronta un percorso di formazione al Centro Studi Acting (ActingCreazioneRicerca, Centro di Formazione per le arti sceniche e presso Officina della Poesia Teatro Quirino di Roma con Ugo De Vita) diretto da Lucilla Lupaioli. Frequenta, inoltre, seminari per attori con Mamadou Dioume, attore e collaboratore di Peter Brooke. Prende parte a numerosi progetti e nel 2015 anno è diretto da Alessandro Sena in “Una banalissima aranciata amara” in cartellone al teatro Belli a Roma nella stagione 2015/16. È autore e regista di diversi spettacoli come Sempre e solo io e te, Aspettando Barbara, e partecipa come testimonial in vari spot pubblicitari. Da novembre 2016 ad oggi è in tournée in tutta Italia con L’Altrui Misura.

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