Una buona dieta aiuta a prevenire i tumori

maggio 11, 2017

 

 

 

 

 

CATANIA  – Siamo quello che mangiamo, il cibo fa parte del nostro quotidiano, essenziale per la sopravvivenza e per il benessere, e il pane rappresenta l’alimento base di una dieta semplice e salutare. Non a caso la cooperativa Valle del Dittaino che da quarant’anni sforna il pane di grano duro coltivato nell’entroterra dell’isola a marchio Pandittaino, è stata chiamata come testimonial alla “Giornata studio “Una buona dieta aiuta a prevenire i tumori”, organizzata dal Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) Università degli studi di Catania e AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro Comitato Sicilia.

L’incontro si terrà venerdì 12 Maggio, a partire dalle 9 all’Aula Magna del Di3A, (via Santa Sofia n.100 Catania). Interverranno il rettore dell’Ateneo di Catania, Francesco Basile, il direttore Dipartimento Di3A Salvatore Cosentino, i professori Riccardo Vigneri, presidente Comitato AIRC Sicilia e Angelo Messina, consigliere regionale AIRC e presidente Accademia Gioena. Parteciperà il presidente di Pandittaino, Nino Grippaldi.

L’iniziativa è l’occasione per informare sull’importanza della buona produzione agroalimentare e delle buone applicazioni dietologiche per la nostra salute, oltre che, fare il punto sui progressi compiuti dalla scienza multidisciplinare, la Nutrigenimica, che studia proprio le interazioni molecolari tra le sostanze nutritive e il genoma.

Queste conoscenze porteranno a programmi alimentari personalizzati, elaborati in seguito all’analisi del DNA dato che la capacità di metabolizzare i nutrienti cambia da persona a persona in base alle caratteristiche genetiche. Pertanto alcuni alimenti, definiti “funzionali”, oltre a nutrirci esplicano effetti benefici sulla salute modulando la produzione di enzimi coinvolti nel metabolismo. L’AIRC è impegnata da sempre nel promuovere queste conoscenze perché la buona alimentazione aiuta a prevenire il cancro, e prevenire è sempre più facile e più efficace che non dover cura.

 

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