Una targa allo stadio “Massimino” per ricordare l’allenatore-eroe

ottobre 5, 2019

CATANIA – Alla presenza delle autorità, allo stadio Massimino di Catania è stata apposta una targa in memoria dell’ex allenatore del Catania Géza Kertész. Inoltre sono presentati il volume “Due eroi in panchina” e la pièce teatrale “Il Bradipo e la Carpa”, sulla vita di Kertész e del suo collega István Tóth, entrambi uccisi dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Ieri mattina è stata inaugurata la targa in onore di Géza Kertész, alle spalle della Tribuna A dello stadio Angelo Massimino di Catania. Kertész era un calciatore e allenatore ungherese, guida del Catania in occasione della prima promozione in Serie B nel 1933-‘34, ucciso dai nazisti per aver organizzato un gruppo di resistenza insieme ad altri sportivi. Alla presenza del sindaco Salvo Pogliese, del console d’Ungheria a Roma Tamas Heintz e del console onorario d’Ungheria a Palermo Andrea Edit Boldizsar, è stata svelata dunque la targa. La manifestazione si è tenuta nell’ambito dell’Autunno Culturale Ungherese, promosso dall’Associazione Culturale Italo-Ungherese.

Nel pomeriggio presso il cortile della CGIL, si è tenuta inoltre la presentazione del libro di Roberto Quartarone “Due eroi in panchina” e dell’adattamento teatrale realizzato dalla Compagnia Carnevale “Il Bradipo e la Carpa”. Il regista-attore Antonio Carnevale e l’attore Riccardo Stincone hanno catturato l’attenzione del folto e interessato pubblico per una rappresentazione durata quasi un’ora, che ha raccolto il vivo apprezzamento dei presenti. Il libro. Pubblicato dalle Edizioni inContropiede nel 2016, “Due eroi in panchina” narra la vicenda umana e sportiva di Géza Kertész e István Tóth, due allenatori che vissero in Italia una parte consistente della loro carriera e furono uccisi dai nazisti per aver organizzato un gruppo di resistenza a Budapest. È stato scritto da Roberto Quartarone, giornalista nato a Catania nel 1986.

Il testo teatrale. “Il Bradipo e la Carpa” è l’adattamento teatrale del libro. Regista e drammaturgo è Antonio Carnevale, che recita in scena al fianco di Riccardo Stincone. La Compagnia Carnevale, che cura la rappresentazione, ha vinto i premi per la migliore drammaturgia al “Settimia Spizzichino e gli Anni Rubati” e per la migliore interpretazione al “ConCorto” nel 2018, giungendo in finale al Palio Ermo Colle e al Minimo Teatro Festival.

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