Università di Catania tra ispettori ministeriali, candidati rettore e richieste di rinvio

Università di Catania tra ispettori ministeriali, candidati rettore e richieste di rinvio

CATANIA – Arriveranno gli ispettori dal Ministero per accertare la regolarità e la correttezza delle procedure amministrative e dell’impiego delle risorse pubbliche. E’ stato deciso dal premier Conte, in raccordo col ministro Bussetti, dopo la richiesta di una delegazione di parlamentari di maggioranza catanesi. Intanto,  è un corsa contro il tempo per presentare le candidature, entro il 19 luglio, ma anche per rinviare le elezioni per il nuovo rettore dell’Università di Catania. Hanno già ufficializzato la propria candidatura  Francesco Priolo, direttore del Dipartimento di Fisica e astronomia, e Roberto Purrello, professore ordinario di Scienze chimiche. Votazioni a partire dal 23 agosto, una data che , però, non convince molti docenti universitari che invitano il decano, Vincenzo Di Cataldo, a rimandare la convocazione per: “ragioni di evidenti opportunità, supportate da fondati argomenti giuridici, inducono i sottoscrittori del seguente documento a richiedere il rinvio dell’apertura dei comizi elettorali ai primi di settembre, in modo da votare non prima della fine di settembre o inizio di ottobre. Le ragioni di opportunità sono evidenti: la data individuata, ancorché formalmente legittima, non consentirebbe a tutti coloro assenti nel periodo feriale di esercitare il diritto di voto in ragione della programmazione delle ferie. Sarebbe inoltre impossibile una adeguato dibattito e un approfondimento conoscitivo dei programmi dei candidati, posto che il clou della campagna elettorale si svolgerebbe nelle settimane a cavallo di ferragosto, con la città e la università svuotate o con una opinione pubblica, di fatto, silente.

L’intero procedimento condurrebbe pertanto a una elezione che, a prescindere dal raggiungimento formale del quorum, sarebbe comunque connotata dalla mancanza di un presupposto indefettibile di ogni procedimento ispirato al principio di democrazia procedurale, quale lo svolgimento di una regolare e partecipata campagna elettorale. Ciò non potrebbe non riflettersi, in termini di legittimazione sostanziale, sul mandato del futuro Rettore, chiunque Ella o Egli fosse.

Il fondamento giuridico alla base della possibilità di un legittimo rinvio, posa sulle stesse norme regolamentari del nostro Ateneo oltre che su prassi consolidate che attengono non solo a procedimenti elettivi, ma anche ad altri momenti di esercizio di funzioni pubbliche e istituzionali (anche i procedimenti giurisdizionali sono soggetti alla sospensione c.d. feriale per espressa previsione normativa).

Daniela Anfuso, Bruno Caruso, Maurizio Caserta, Antonia Criscenti, Tiziana Cuccia, Sara Gentile, Felice Giuffrè, Enrico Iachello, Antonio Lo Faro, Lupo Gabriella, Stefania Mazzone, Francesco Milazzo, Paolo Militello, Paolina Mulè, Carmelo Nigrelli, Francesco Paterniti.

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