Vi prego, chiamatela dieta!

maggio 15, 2019

Elisa Musumeci
biologa e nutrizionista

Voglio dare inizio alle pagine informative su Natura&Nutrizione con una frase provocatoria volta a sfatare un concetto abusato su pagine e blog di sedicenti“esperti”di nutrizione e, ahimè, talvolta anche di colleghi. Mi riferisco alla gettonatissima frase cattura-allodole “Non chiamatela dieta”, piazzata ad hoc per lasciar intendere che, mentre la dieta è qualcosa di triste, stressante e faticoso, chi scrive utilizzando l’espressione citata è in grado di farvi dimagrire serenamente e con gusto. Nulla togliendo alla veridicità delle intenzioni, trovo decisamente fuorviante limitare il senso di questa parola al semplice concetto di dimagrimento, quando può invece rappresentare la chiave per il vostro cambiamento di vita.

L’etimologia della parola «dieta» nasce all’inizio del sec. XIV e deriva dal greco δίαιτα (diaita) con significato, sensu lato, di abitudini, modo di vivere. Negli anni il significato si restringe in riferimento all’insieme degli alimenti che gli animali assumono per la loro nutrizione. Non dimentichiamo infatti che ci si riferisce alla parola «dieta» per indicare le abitudini alimentari di tutti gli esseri viventi, di un orso piuttosto che di una zebra e persino una pianta che potrebbe essere nitrofila o carnivora. Solo erroneamente il termine intende oggi un periodo di sacrificio e restrizioni alimentari, qualcosa da nascondere agli altri, di cui vergognarsene. La dieta in verità non è necessariamente privativa, infatti può indicare lo stile di vita di una persona sportiva o un piano alimentare volto a incrementare la massa nei casi di sarcopenia.

Paradossalmente, quindi, alla domanda “perché sei a dieta?” si potrebbe ironicamente rispondere “perché vivo”!

Tornando dunque al vero significato di “sane abitudini”, “stile di vita” ecco che ne risulta quello che rappresenta, per me, la base della piramide della salute.

Le abitudini non si riferiscono solo ad una sana alimentazione. Oggi più che mai, con lo stile di vita frenetico ma sedentario che si riscontra soprattutto nei paesi industrializzati, è necessario includere alla base della piramide alimentare ciò che troppo spesso viene trascurato: Attività fisica e gestione dello stress attraverso pratiche di meditazione, musica e contatto con la natura.

Ecco che il termine «dieta» è tornato al suo significato originario che vede un’accezione olistica e positiva. Con questo importante concetto ho posto le basi per delineare quel che andrò a trattare, che non sarà solo nutrizione ma benessere a 360°.

Per concludere, dunque, vi dico: chiamatela dieta, e siatene orgogliosi!

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