VIDEO - Catania a valanga sulla Paganese, Attilio Scuderi: "Lecce più vicino, ma attenti al Trapani"

Daniele Lo Porto

CATANIA – Domenica di festa finalmente per la squadra rossazzurra, in gran salute: 6 reti alla Paganese, vittoria ampiamente convincente e, soprattutto, tre punti rosicchiati al Lecce sconfitto a Caserta. Il campionato si riapre per gli etnei che hanno reagito nel migliore dei modi dopo la delusione di mercoledì scorso con il pareggio subito dal Bisceglie in extremis. Pur su un campo pesante per la pioggia intensa, il Catania ha mostrato bel gioco e ottime individualità contro un avversario che – al contrario di quello che potrebbe fare pensare il risultato – non è stato così arrendevole e modesto. Anzi, proprio gli ospiti hanno dato subito una accelerazione alla partita cercando di “pungere” a freddo gli etnei. Ma la risposta dei calciatori di Lucarelli è stata perfetta, sul piano tattico, individuale e collettivo, e su quello mentale. Stavolta, nonostante il risultato prendesse dimensioni ampie minuto dopo minuto, non hanno mai staccato il piede dall’acceleratore e avrebbero potuto portare a casa un risultato ancora più vistoso, ma che sarebbe stato eccessivamente punitivo per gli ospiti. Al tecnico della Paganese si deve rimproverare, soprattutto, se non esclusivamente, la grande, anzi la totale, libertà d’azione consentita a Ciccio Lodi. Il registra rossazzurro praticamente ha potuto agire indisturbato in qualsiasi parte del campo senza nessuna mossa di contenimento da parte degli avversari, né preventiva, sulla linea dei passaggi per lui, né quando il numero dieci era in possesso della palla. Non a caso Lodi ha disputato forse la migliore prestazione da inizio campionato, distribuendo palloni in zona-gol con una regolarità impressionante e impegnandosi tantissimo anche in fase di interdizione, alla faccia dei 34 anni festeggiati pochi giorni fa.

Dopo il minuto di silenzio per ricordare i due vigili del fuoco morti nell’esplosione di via Garibaldi, il fischio d’inizio. Lucarelli ha schierato l’ormai più che collaudato 4-3-3, col rientro di Bogdan e Marchese, centrocampo con Mazzarani, anche lui in condizioni di forma splendida, mentre in avanti Curiale sostituisce, come da copione, Ripa, affiancato da Manneh, ormai una certezza più che una sorpresa, e Barisic. La Paganese comincia con disinvoltura eccessiva, che poi diventerà beata incoscienza: pensa di aggredire i padroni di casa cercando il colpo a freddo, ma ben presto pagheranno la loro intraprendenza. All’ 11’ il Catania è già in vantaggio: colpo di precisione di Biagianti dal limite, dopo la traversa colpita da Blondett sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio di Barisic, diagonale dal limite, scaturisce da una magia di Lodi, che si ripete con una pennellata per Mazzarani che di piatto al volo supera Gomis in uscita.  E tra una rete e l’altra i rossazzurri sprecano almeno un’altra favorevole occasione per arrotondare ulteriormente. Nella ripresa  Barisic con uno sfondamento in diagonale ottiene il bis personale, dopo un palo di Curiale su cross di Marchese. I cambi di metà ripresa consentono a Manneh, Biagianti e Barisic di uscire dal campo con una vera e propria ovazione. Ma non è finita: anche Curiale partecipa alla sagra del gol liberandosi bene in area e superando Gomis con un tocco beffardo da distanza ravvicinata, poi nel finale – a dimostrazione di una inedita e salutare cattiveria del collettivo, Bogdan si lancia di testa su un cross di Porcino è sigla il 6-0.

La lotta al primo posto adesso si riapre improvvisamente.
CATANIA – PAGANESE 6-0
Marcatori: 11’ Biagianti, 23’ barisic, 40’ Mazzarani; st 17’ Barisic, 40’ Curiale, 43’ Bogdan.
CATANIA (4-3-3): Pisseri 7, Blondett 6 (29’ st Esposito 6), Aya 6, Bogdan 7, Marchese 6,5, (35’ st Brodic sv)  Lodi 7,5, Biagianti 7 (20’ st Rizzo 6), Mazzarani 7; Barisic 7 (20’ st Di Grazia 6), Curiale 6,5, Manneh 7 (20’ st Porcino 6). A disposizione. Martinez;  Semenzato, Tedeschi, Bucolo,  Ripa, Russotto. All. Lucarelli 7.
PAGANESE (3-4-1-2): Gomis 5, Meroni 5 (31’ st Acampora 6), Piana 6, Carini 5; Ngamba 6, Tascone 6,5, Nacci 5,5, Della Corte, 5,5; Cesaretti 6; Cernigoi 5,5 (13’ st Talamo 5,5), Cuppone 5,5 (26’ st Bensaja 6).  A disposizione: Marone, Galli, Tazza, Pavan,  Bernardini, Grillo, Maiorano,  Boggian. All. De Sanzo 5
Arbitro. Mei di Pesaro 6.
Dal Giornale di Sicilia

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