VIDEO – Emozioni rossazzurre: Dopo lo 0-0 a Lentini il Catania è al terzo posto

marzo 12, 2018

LENTINI – La paura di perdere determina lo 0-0, risultato più utile ai bianconeri, mentre lascia insoddisfatti gli etnei che perdono l’ennesima occasione per avvicinarsi al Lecce. Addirittura, adesso, anche il secondo posto diventa a rischio perché il Trapani ha raggiunto i rossazzurri. Partita intensa, vivace, giocava su intensi livelli agonistici, ma poco spettacolare. Pochissime le occasioni da gol.

Nella Leonzio De Rossi ritrova la maglia di titolare e Davì viene preferito a Patermann, in attacco Lescano vince il ballottaggio con Foggia. Indisponibile Marano per squalifica. Nel Catania parte dalla panchina Tedeschi che lascia il posto al rientrante Blondett. Centrocampo folto, con la novità di Manneh finalmente titolare dopo alcune prestazione determinanti,  contro il Cosenza e sabato scorso con il Siracusa. Barisic è la spalla di Curiale, Lodi gioca a ridosso delle due punte.

Grande sportività tra le tifoserie che fuori dallo stadio hanno intonato insieme cori e poi ricordato con un applauso i capi scomparsi della tifoseria, Emilio Crisicimanni e Ciccio Famoso.  Quasi 1.200 i fedelissimi rossazzurri nel settore Ospiti, mentre la tifoseria locale occupa interamente curva e tribuna per una giornata di festa che segna il ritorno al “Nobile” dopo sei mesi di campo neutro a Catania con l’inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione, collaudato a inizio settimana. Terreno irregolare e in parte arido nelle aree di rigore. Un minuto di silenzio per ricordare Davide Astori, Catania con il lutto al braccio per la morte del padre del patron Nino Pulvirenti e di Remo Bicchierai, protagonista in rossazzurro negli anni Sessanta.

Partita subito veloce all’insegna della carica agonistica: nessuno tira indietro la gamba. Una schermaglia a centrocampo provocai primi due cartellini gialli per Mazzarani e Bollino.  Il primo tiro in porta è di Arcidiacono, al 15’, dal limite: traiettoria imprecisa di poco. Il Catania risponde con un colpo di testa di Mazzarani, su cross di lodi, non proprio irresistibile che Narciso blocca a terra. Bellissimo il confronto diretto tra De Rossi e Manneh, il difensore con esperienza e tecnica riesce a contenere il giovane attaccante etneo.

Ripresa combattuta, con entrambe le formazioni decise a contendersi ogni pallone giocabile. La Leonzio va al tiro con Esposito da 35 metri, tiro teelfonato per Pisseri, al 17’. Al 23’ gli etnei pressano con maggiore continuità: colpo di testa di Bogdan deviato in angolo da Narciso che precede il tentativo di Curiale, subito dopo e De Rossi a salvare sulla linea su una conclusione in mischia di un calciatore avversario, forse Barisic. Lucarelli prova con la girandola di sostituzione: prima sostituisce lo stremato Manneh per il più tecnico Di Grazia, pi vengono sostituiti Mazzarani e Biagianti, Brodic e Ripa vengono buttai nella mischia, quest’ultimo si crea l’occasione da gol più favorevole di testa, ma Narciso è sempre attento e si salva con bravura, al 43’. Anche Diana risponde facendo ricorso alla panchina, ma non  cambiando l’assetto tattico della squadra. Lo 0.0 resta congelato fino alla fine.  Lodi, nervosissimo, viene espulso a partita finita per avere applaudito l’arbitro.

Daniele Lo Porto

Dal Giornale di Sicilia

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