Videosorveglianza per Catania più sicura

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – “Vogliamo migliorare il livello di sicurezza in città e anche la percezione del cittadino di sentirsi tutelato. La rete di videosorveglianza, che sarà collocata in modo strategico tanto nel centro storico che nelle vie di accesso in città, serviranno anche a punire i “pendolari dei rifiuti”. Fabio Cantarella, assessore della Giunta Pogliese, ha due deleghe particolarmente delicate: alla sicurezza e all’ecologia. Ordine pubblico, prevenzione e repressione, e gestione dei rifiuti e lotta alle discariche, insomma temi sempre “caldi”. E su questi temi l’azione di prevenzione e contrasto potrà essere più efficiente grazie alla rete di telecamere che potranno essere presto installate nel perimetro urbano.  Grazie all’incremento di 20 milioni di euro previsto nel decreto del governo cosiddetto “Semplificazione”, convertito in legge dal Parlamento, anche il Comune di Catania, dopo una iniziale esclusione,  usufruirà dei fondi necessari all’installazione di un articolato sistema di videosorveglianza, grazie a un progetto realizzato dalla Direzione Urbanistica e presentato al Ministero dell’Interno nello scorso mese di luglio. “L’emendamento presentato dalla Lega – racconta l’assessore Cantarella, molto vicino al sottosegretario Stefano Candiani – ha aumentato i fondi a disposizione e così anche Catania ne può beneficiare”. La presenza delle videocamere servirà a compensare, in parte, la mancanza di un adeguato numero di divise sulle strade. Il Corpo della Polizia municipale, infatti, può contare attualmente solo  su circa 200 unità, per di più con un’età media molto elevata, intorno ai 60 anni.  “Un fatto molto importante per la città  finalizzato a garantire maggiore sicurezza ai cittadini -dichiara il  sindaco Salvo Pogliese-. Il Comune comparteciperà con trecentomila euro al finanziamento dello Stato di 1,2 milioni di euro, ma così finalmente potremo controllare determinate aree, per limitare I fenomeni legati alla microcriminalità diffusa, anche in relazione alla viabilità ”. Nel progetto dell’Amministrazione comunale, l’aumento del grado di sicurezza dei cittadini verrà garantito nelle zone  circostanti il centro storico, siti a vocazione turistica e servizi, siti di aggregazione sociale, istituzionali, parchi cittadini e centri sportive, aree di mercati, aree ad alta densità di commercio abusivo. I punti di installazione delle centraline di rete wireless, secondo il progetto del Comune sono complessivamente 32, ognuna delle quali fornita da più telecamere.

Dal Giornale di Sicilia

1 Comment

  1. Sempre ieri il prefetto ha firmato con il sindaco Salvo Pogliese un protocollo d intesa per il contrasto allo spaccio di droga nelle scuole di Catania. Un operazione che rientra nel piano del ministro dell Interno chiamato Scuole sicure e che prevede risorse economiche per 15 comuni con piu di 200.000 abitanti.

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