Regione, il Reddito di Dignità e l'ombra dell'assessore


 
 
 

PALERMO -“Dopo gli ultimi fatti di cronaca che mi hanno visto travolto dalla morte di un uomo, considero impossibile continuare ad andare avanti nell’indifferenza – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato regionale dell’Udc all’Ars che prosegue – Ho deciso di presentare un disegno di legge sul Reddito di Dignità che prevede alcune misure volte a garantire l’inclusione socio-lavorativa dei più poveri in Sicilia. Una povertà che va contrastata con ogni mezzo e misura per evitare di togliere all’uomo quanto c’è in lui di più prezioso: la dignità. Ho scelto anche stavolta la mia gente e non la sirena di un auto blindata dai vetri scuri, dai quali tutto si vede, fuorché il dramma che ogni giorno vivono i siciliani. Sarò un assessore ombra, sensibile ai temi delle politiche sociali, propositivo rispetto alle
politiche attive del lavoro ed esigente sul superamento dei mezzi voucher che derealizzano l’attività lavorativa di alcuni bacini come, quello degli Ex Pip, de i precari dei forestali e di tanta altra gente che stenta ad andare avanti. Oggi ho inviato una nota all’assessore alla famiglia per chiedere un censimento e una mappatura delle IPAB siciliane al fine di un pieno reimpiego che le orienti alla primordiale vocazione per la quale furono pensate: quella dell’aiuto e del sostegno alle classi più indigenti. Questo è solo l’inizio. Continuerò a battermi per chi soffre perché la considero la vera sfida del mio mandato”,   conclude Figuccia.

(Comunicato stampa)
 

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