Zafferana Etnea, ad un anno dal terremoto la voglia di ripartire è sempre più forte

Zafferana Etnea, ad un anno dal terremoto la voglia di ripartire è sempre più forte

ZAFFERANA ETNEA – La scuola elementare di via Rossi, a Fleri, è tornata a gremirsi di gente del luogo proprio come nei primi giorni successivi al terremoto di Santo Stefano quando, su iniziativa di alcuni giovani della comunità parrocchiale Maria Ss. del Rosario, si tennero diversi incontri con esperti, geologi ed ingegneri, imprenditori per non disperdere le persone ancora turbate dal sisma e per iniziare insieme il percorso virtuoso della ricostruzione. La ripartenza è stata lenta, a tratti è come se si fosse fermata in questi dodici mesi che hanno fatto seguito al terribile sisma del 26 dicembre 2018. La voglia di ripartire però è sempre forte e lo si è visto anche ieri sera, in quella scuola, dove si sono ritrovate per un momento di preghiera le comunità parrocchiali di Zafferana centro, Fleri, Sarro, Pisano e Bongiardo ovvero dei territori di Zafferana Etnea e Santa Venerina, appartenenti all’Arcidiocesi di Catania, interessati dal terremoto verificatosi lungo la faglia di Fiandaca.

Presenti numerosi autorità, in testa il Sindaco di Zafferana Salvatore Russo e il commissario per la ricostruzione Salvatore Scalia, la Santa Messa è stata officiata dal Vicario dell’Arcidiocesi di Catania, mons. Salvatore Genchi e concelebrata dai parroci delle comunità parrocchiali dei due Comuni nei quali il sisma ha provocato una lunga catena di disagi e danni ma per fortuna nessun morto; anche per questo motivo, la Santa Messa è stata un’occasione della gente del luogo per ringraziare il buon Dio di non avere patito conseguenze ancora più tragiche dal terremoto di Santo Stefano che ha privato molta gente della propria abitazione.

Alla fine della Messa, un suggestivo ed emozionante concerto di Natale, la 36esima edizione di questo annuale evento musicale per l’esattezza, è stato animato dalla Schola Cantorum Aetnensis diretta dal maestro Santo Russo e in diversi canti natalizi, oltre ai bravissimi coristi, sono stati coinvolti anche i fedeli presenti.

Infine, un corteo si è snodato lungo la via Vittorio Emanuele, l’arteria stradale principale di Fleri, per una fiaccolata della memoria promossa dal comitato dei terremotati che, attraversando alcune delle zone in cui tuttora sono visibile le ferite del terremoto, si è fermata in piazza Barbagallo, proprio nello spazio antistante la Chiesa di Fleri, dove è stato acceso un grande fuoco e sono state lanciate in aria alcune lanterne.

Eventi ed iniziative per ricordare il terremoto si susseguono in questi giorni in tutto il vasto territorio colpito dal sisma di Santo Stefano, da Acireale ad Aci S.Antonio, da Santa Venerina a Zafferana Etnea.

Proprio a Zafferana questa sera, alle 18.00, nella sala consiliare del comune, il Governatore del Distretto 108YB del Lions Sicilia Angelo Collura incontrerà la cittadinanza e consegnerà nelle mani del Sindaco Salvatore Russo la somma raccolta dai Lions Siciliani pro terremoto, un’iniziativa di raccolta fondi avviata prontamente lo scorso anno dall’allora Governatore in carica Vincenzo Leone e proseguita dall’attuale Governatore. Nell’occasione si tornerà a parlare del dopo-terremoto, con gli interventi programmati di Salvino Barbagallo (presidente della zona 16 del Lions), di Pietro Cortese (presidente della VI circoscrizione), del commissario per la ricostruzione Salvatore Scalia, dell’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone e dello stesso Governatore del Lions Angelo Collura.

(foto di Fabio Russo, gentilmente concesse)

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