Domenica al Museo, i colori “parlano” ai ciechi

gennaio 7, 2018

 

 

 

 

CATANIA – Tornano le visite guidate alla struttura divulgativa della Stamperia Braille che offrono, oltre ai

tour nel Museo Tattile, nel Giardino Sensoriale e nel Bar al buio

anche una dimostrazione di come la tecnologia possa aiutare i non vedenti, per esempio, ad accoppiare i colori degli abiti

Il 2018 si apre domenica  nel Polo Tattile Multimediale, con una nuova “Domenica al Museo”. La struttura divulgativa della Stamperia Braille di Catania aderisce infatti all’iniziativa nazionale voluta dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo con il fine di far conoscere ai non vedenti e agli ipovedenti le meraviglie dell’arte e della scienza, e ai vedenti di comprendere le condizioni delle persone con questa disabilità per giungere a una sempre maggiore integrazione sociale.

La struttura rimarrà aperta dalle 17 alle 22 (l’ultimo biglietto verrà staccato alle 21) per ricevere sia le persone disabili con i loro accompagnatori – per i quali l’ingresso è gratuito, così come per i bambini con meno di dieci anni – sia gli altri visitatori, che pagheranno un prezzo ridotto di due euro e cinquanta centesimi (il prezzo del biglietto comprende una bevanda da consumare nel Bar al buio).

È stato notato come la scoperta delle meraviglie della

Tiflologia, la scienza che consente ai ciechi di comprendere la realtà in cui vivono

venga apprezzata in particolare dalle famiglie con bambini. Per questo dopo il successo dello show cooking con un forno a microonde parlante, è stato deciso di inserire, oltre ai tour nel Museo Tattile, nel Giardino Sensoriale e nel Bar al buio, anche un’altra dimostrazione di come la tecnologia possa aiutare i non vedenti.

Domenica sarà infatti simulata la scelta di abiti da accoppiare tra loro, scegliendo i colori grazie a un apparato elettronico parlante per la loro rilevazione, il cosiddetto Color test.

Ma il Polo offrirà come sempre la possibilità di “toccare con mano” i plastici di meravigliosi palazzi – dal Teatro Massimo Bellini al Palazzo degli Elefanti, dal Colosseo alla Moschea Blu di Istanbul – e i quadri (in rilievo) dipinti da Michelangelo e Caravaggio, e sculture come il David di Donatello. Va ricordato come questi manufatti siano stati tutti realizzati nei laboratori tiflologici della Stamperia Regionale Braille di Catania, da oltre trent’anni impegnata nell’integrazione scolastica, sociale e lavorativa di ciechi e ipovedenti.

Oltre al Museo Borges, poi, il Ptm offre come detto anche le esperienze del Bar al buio e del Giardino sensoriale che consentono di constatare come, senza la vista, gli altri sensi vengano esaltati.  E uno Show room con tutti i più moderni ausili per non vedenti. Dal Color test agli orologi, dalle tastiere per pc a mille altri oggetti.

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