Start Cup Catania 2018, undici progetti pervenuti. Alla seconda fase ne andranno solo otto

settembre 8, 2018

CATANIA – Entra nel vivo l’edizione 2018 di Start Cup Catania, la business plan competition promossa dall’Università degli Studi di Catania e federata nella Start Cup Sicilia all’interno del Premio Nazionale per l’Innovazione PNI Cube, la cui finale si terrà quest’anno a Verona il 29 e 30 novembre.

I termini per presentare le idee progettuali sono scaduti il 5 settembre. In tutto undici progetti sono pervenuti regolarmente nei termini e rispettando le formalità previste dal bando predisposto dalla nuovissima Area della Terza Missione diretta dal dott. Armando Conti e successivamente approvato dal Rettore dell’Università, il prof. Francesco Basile.

Il comitato scientifico presieduto dal delegato del Rettore al trasferimento tecnologico il prof. Rosario Faraci e composto dal prof. Giuseppe Margani, dal dott. Giorgio Sangiorgio, dal dott. Fabio Scaccia e dal dott. Santo Sciuto,  riunitosi ieri, ha proceduto alla selezione degli otto progetti che accederanno alla seconda fase, cioè la competizione vera e propria dove i team in gara saranno assistiti da commercialisti senior e junior designati, sotto la guida del dott. Ernesto D’Agata, dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Proprio con l’Ordine dei commercialisti l’Ateneo di Catania dal 2014 vanta un accordo di collaborazione, unico nel suo genere in Italia, che prevede l’assistenza gratuita dei professionisti nella redazione dei business plan di Start Cup Catania, con il duplice scopo di avvicinare al mondo delle professioni consulenziali gli aspiranti e i neo imprenditori e a loro volta di consentire ai commercialisti di conoscere più da vicino il mondo delle start up, soprattutto nelle fasi embrionali dei loro progetti.

I nomi degli otto progetti ammessi alla seconda fase saranno resi noti nei prossimi giorni, unitamente agli abbinamenti con i professionisti designati dall’Ordine dei dottori commercialisti di Catania. I team avranno circa un mese di tempo per predisporre, insieme ai professionisti, il documento economico-finanziario con il quale accompagneranno la proposta di start up. I primi tre classificati, oltre a ricevere un premio denaro, accederanno alla finale di Start Cup Sicilia, in programma a Palermo il 22 ottobre.

Gli undici progetti in gara per questa edizione 2018 di Start Cup Catania, moltissimi dei quali provenienti dal mondo universitario e dunque da docenti e ricercatori dei vari Dipartimenti, sono i seguenti:

  • KIDS TRIP, portale web che intende comunicare e promuovere le attività a misura di bambino nonchè le strutture family friendly nella cultura, nella ristorazione e nell’intrattenimento.
  • OPEN BUSINESS ACCELERATOR SERVICES, società specializzata nell’erogazione di servizi e-learning, training e coaching per l’internazionalizzazione delle start-ups, il cui progetto si rivolge ad incubatori di imprese, centri per il trasferimento tecnologico e potenziali imprenditori.
  • AGROBIOTECNOLOGIE PER L’AGRICOLTURA MEDITERRANEA, un’attività di servizio per il comparto agro-alimentare basata sul trasferimento e la diffusione di innovazioni agrobiotecnologiche avanzate nel settore della propagazione, del miglioramento varietale e della tracciabilità genetico-molecolare (dal campo alla tavola).
  • FAQ SYSTEM, un software innovativo di comunicazione amministrativa che renderà più snelli i procedimenti amministrativi e di facile acquisizione sia per i cittadini sia per le imprese, agevolando inoltre le stesse amministrazioni pubbliche
  • SIMA – Smart Insurance Mobile Application, un applicativo mobile che, attraverso l’ausilio di apposita sensoristica, consente l’acquisizione dei dati di marcia di un veicolo e assistenza virtuale, nella compilazione della Constatazione Amichevole di Incidente Stradale (CID) a fini assicurativi e strumenti di Big Data per la Sicurezza Stradale
  • DATA GROW, un approccio basato sull’applicazione di tecniche di machine learning per l’analisi, anche mediante infrastrutture di calcolo distribuite, di grandi moli di dati ricavabili dagli strumenti adoperabili in agricoltura di precisione.
  • ECLAT, una società, ad alto contenuto tecnologico, che vuole affermarsi come partner regolatorio e scientifico per lo sviluppo del settore RRP (Reduced Risk Product), prodotti alternativi e dai rischi potenzialmente ridotti rispetto al fumo di sigaretta
  • LIOTRUE, piattaforma multi-device che, reinventando in modo innovativo la divulgazione delle informazioni verificate all’interno del mondo digitale, si prefigge l’obiettivo di contrastare le fake news
  • GILAB, realizzazione di una piattaforma multimediale per la gestione integrata dei dati amministrativi, contabili, patrimoniali e gestionali degli enti della PA (e in particolare degli Atenei) nonchè per l’analisi dinamica e semplificata di quest’ultimi grazie ad opportuni indicatori statistici
  • ECO FOOD CREATION, con l’obiettivo di realizzare prodotti dolciari additivi destinati all’industria alimentare e valorizzare le produzioni nazionali attraverso il riuso dei sottoprodotti agro-industriali, garantendo elevati standard organolettici e proprietà funzionali
  • ETOHS, un soggetto in grado di rimuovere le asimmetrie informative presenti sul mercato finanziario, dando la possibilità ai consumatori di far valere i propri diritti anche sotto forma di risarcimento da parte degli intermediari finanziari morosi.

immagine tratta da https://www.wired.it/economia/start-up/2018/05/21/50-startup-italia-successo/ 

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