Regionali, sciopero della fame per ricordare le vittime sociali di Crocetta

luglio 30, 2017

 

 

PALERMO – “Domani lunedì 31 luglio dalle ore 10 inizierà il mio sciopero della fame in Via Trinacria 36 davanti all’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro. Una forma di lotta pacifica scaturita dalla totale indifferenza dell’attuale amministrazione regionale che ha condannato migliaia di siciliani a perdere anche solo la speranza di potere vivere dignitosamente nella propria terra. La mancata emanazione dei bandi in settori strategici come quello dell’agricoltura, delle attività produttive e delle politiche attive del lavoro, unite all’assenza di un piano di sviluppo industriale e di un piano regionale per il turismo, hanno causato un immobilismo intollerabile  per una Regione le cui potenzialità sono state in questi anni mortificate. Le scelte politiche adottate hanno alimentato maldestramente la piaga sociale del precariato, negando certezze per i lavoratori di ogni settore, costringendo i più giovani a fuggire dalla Sicilia. Precari degli Enti locali condannati ad un’esistenza di instabilità, lavoratori delle camere di commercio ed ex province ridotti a precari, operai stagionali dei consorzi di bonifica costretti ad elemosinare per
qualche giornata in più, bacini abbandonati in una condizione di sussidiarietà senza tutele e diritti come gli Ex Pip e Asu che, mi hanno indotto a procedere con dei ricorsi alla Corte d’Appello e alla Corte di Giustizia europea, 8000 operatori della Formazione professionale gettati nella disperazione senza più un lavoro e con l’avviso 8 bloccato in mille pastoie, Forestali lasciati a casa ed altri costretti a spegnere gli incendi a mani nude, in quanto privi di mezzi e abbigliamento adeguato, in un contesto desolante che vede il nostro patrimonio boschivo andare in fumo. Le riforme annunciate da Crocetta si sono rivelate un’illusione, dal mancato riordino del settore dei rifiuti che avrebbe consentito il riassorbimento di migliaia di operatori ecologici licenziati senza una giusta causa, al pasticcio delle province che ha creato solo disservizi per i cittadini e disagi per i lavoratori coinvolti. Ricordando che l’ONU ha dichiarato il 2017 anno internazionale del turismo sostenibile e dello sviluppo, sarebbe un suicidio per la Sicilia non cogliere questa opportunità, in modo da creare possibilità di crescita concrete, attraverso il rilancio di un’economia da troppi anni in forte difficoltà. Troppe le vittime sociali fatte da Crocetta!!! È un dovere morale stare accanto ai lavoratori calpestati nella loro dignità di padri e madri di famiglia. In questo momento storico ho deciso di continuare a portare sulle spalle i sacrifici dei siciliani in lotta, perché il mio mandato mi impone di stare dalla parte delle giuste e legittime rivendicazioni per consegnare ai miei ed ai vostri figli una Sicilia bellissima. Dobbiamo riacquisire la fiducia perduta in questi anni, guardando avanti, non soccombendo all’indifferenza e dimostrando di essere un popolo unito, capace di lottare per avere restituita la propria dignità. Oltre a rappresentare a Crocetta tutti i suoi fallimenti, stiamo raccogliendo idee e proposte che utilizzeremo come nuova squadra di governo alla guida della Regione siciliana che non può essere scelta nelle stanze chiuse, ma verrà decisa dal popolo, ascoltando la gente”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana.

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