Immobili di pregio sotto la lente dell’Accademia di belle arti

novembre 16, 2018

CATANIA – E’ stato sottoscritto, presso l’Aula magna dell’Accademia di Belle Arti di Catania, un accordo che sancisce la collaborazione attiva tra gli studenti e gli agenti immobiliari. A firmarlo sono stati il neo direttore dell’Accademia  prof. Vincenzo Tromba e il presidente provinciale della FIMAA Nino Nicolosi. Con questa collaborazione, fortemente voluta dal prof. Virgilio Piccari nel suo precedente mandato di direttore, l’associazione degli agenti immobiliari disporrà di un servizio per la  salvaguardia degli immobili d’epoca  per i propri clienti. L’Accademia, su segnalazione degli agenti immobiliari, attiverà un pool di studenti guidato da illustri professori al fine di catalogare, valutare e restaurare quanto di pregio potrebbe essere individuato in questi immobili.

“Con questa convenzione  – ha spiegato il presidente provinciale della FIMAA Confcommercio Nino Nicolosi – vogliamo dare un servizio non solo ai nostri clienti ma a tutta la comunità. Cercheremo di recuperare al meglio tutto ciò che c’è di artistico nelle case d’epoca per dare un valore aggiunto agli immobili grazie alla collaborazione di professionisti. L’Accademia farà un inventario delle opere d’arte negli immobili di un certo prestigio architettonico e interverrà con i suoi esperti nei lavori di ripristino a prezzi contenuti, raggiungendo lo scopo di avere un restauro a regola d’arte”. La convenzione mira non solo a valorizzare gli immobili d’epoca ma anche a forgiare gli studenti su restauri reali, anziché perseguire lo stesso scopo su modelli di laboratorio. Un progetto al quale l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania ha lavorato per lungo tempo e che ora vede finalmente realizzato.

“Sono felice di aver raggiunto questo obiettivo grazie al quale i nostri allievi potranno mettere in campo l’inizio della parte professionalizzante della loro formazione – ha detto Virgilio Piccari – . Cercheremo di rivalutare il patrimonio edilizio storico, legato alle tradizioni di questa città, offrendo ai ragazzi la possibilità di realizzare progetti di catalogazione e di valorizzazione e, addirittura, speriamo anche di arrivare a indicare progetti come linee guida sul piano del restauro. L’Accademia ha già dimostrato negli anni grandi capacità in tal senso, cito uno su tutti il recupero della Fontana dell’Amenano; con questo accordo metteremo al centro dell’azione della nostra istituzione la valutazione del nostro patrimonio”.

Soddisfazione ha espresso il prof. Vincenzo Tromba, neo direttore dell’Accademia: “Per i nostri studenti il vantaggio di partecipare a questa operazione sarà quella di lavorare sul campo e non solo sui libri, è un’esperienza che integrerà il loro curriculum spendibile nel mondo della professione”. L’auspicio dei sottoscrittori della convenzione è quello di aiutare la comunità ad amare e salvaguardare l’arte in ogni suo aspetto, cominciando anche dalla propria casa. “Un restauro qualificato restituisce armonia e bellezza a questi immobili – ha concluso il presidente Nicolosi – . Vorremmo arrivare alla fine del percorso a creare un libretto che codifichi tutte le opere restaurate, chi è stato l’autore, cioè il gruppo di ragazzi e il docente che li ha guidati, e che tipo di interevento è stato attuato. Un documento essenziale da consegnare alla proprietà che certifica il valore aggiunto del suo immobile”.

 

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