Il Lions Club Acireale lancia la proposta di un museo delle Terme e del service sui cavalieri dei non vedenti

settembre 17, 2017

CATANIA – Incontro d’autunno dei Lions Club della IV e V circoscrizione convenuti questa mattina allo Sheraton Four Points di Catania alla presenza del Vice governatore Vincenzo Leone e dei presidenti di circoscrizione Salvuccio Furnari e Giorgia Gruttadauria. Centinaia i presenti in rappresentanza dei vari clubs Lions dell’area di Catania e della provincia etnea. Presente pure una delegazione del Lions Club Acireale, guidata dal presidente Alfredo Borzì e formata da altri officers del sodalizio acese. Obiettivo della giornata è stato quello di proporre idee per il territorio, nella prospettiva di trasformarli in progetti fattivi in tempi rapidi, come chiede l’attuale Governatore del Lions Sicilia Ninni Giannotta.

Per l’occasione, il Lions di Acireale ha lanciato due proposte.

La prima l’ha illustrata il past presidente Rosario Faraci, che ha guidato il club due stagioni fa, nell’anno del cinquantesimo del sodalizio acese. Sulla scia delle iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, di informazione a mezzo stampa, di denuncia sullo stato di abbandono delle Terme, che il Lions dal 2011 porta avanti tramite il Forum permanente e il sito www.termediacireale.it, il professore Faraci ha lanciato la proposta di creare nel cuore di Acireale un museo delle Terme, una sorta di esposizione permanente dedicata alla storia delle Terme di Acireale, ove raccogliere documenti, immagini, foto, video e beni di pregio artistico legati alla memoria degli stabilimenti termali, quando nel passato ospitavano importanti manifestazioni culturali ed artistiche, quali la rassegna internazionale d’arte, le settimane culturali acesi e la rassegna musicale di jazz. La proposta troverebbe già il consenso del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, disponibile ad ospitarla nel palazzo di Città, e del presidente dell’Accademia Zelantea Giuseppe Contarino, interessato all’avvio del progetto più ambizioso, sempre voluto dai Lions, di creare ad Acireale un sistema integrato di musei civici, alla stregua di quanto realizzato in altri centri siciliani, come a Piazza Armerina.

L’altra proposta è stata illustrata dal vice presidente Lino Fatuzzo, che l’ha legata alle celebrazioni del Lions per il centenario dalla sua fondazione internazionale. Nello spirito più autentico di ritrovarsi con il territorio, il professore Fatuzzo ha lanciato la proposta di un service dal titolo Cavalieri dei non vedenti che coinvolgerebbe, oltre i Lions, anche gli attivissimi giovani del Leo Club di Acireale. Il service porterebbe avanti ad Acireale iniziative diverse: convegni aperti al pubblico sul tema della vista, la richiesta nella zona storica di attraversamenti stradali, l’avvio di una campagna di sensibilizzazione nelle scuole superiori ispirata al messaggio “Con gli occhi dei Lions puoi vedere Acireale”

Le proposte, apprezzate dall’assemblea per la loro utilità nel territorio, saranno oggetto di discussione e di azione nei prossimi incontri in programma al Lions Club Acireale che la prossima settimana inaugurerà la nuova sede sociale.

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