Terremoto, a Fleri adesso è tutta un’altra musica grazie ai giovani e alle imprese

febbraio 10, 2019

di Saro Faraci

FLERI – Intenso fine settimana a Fleri, la frazione di Zafferana Etnea duramente colpita dal sisma di Santo Stefano. La comunità locale è molto attiva e sta facendo di tutto per reagire al duro colpo di un terremoto che non ha causato nè morti nè feriti, ma ha determinato rilevanti danni alle abitazioni e agli edifici commerciali e, conseguentemente, all’economia del paese che si fonda su piccole attività artigianali, agricoli, commerciali e turistico-ricettive attualmente tutte in forte crisi.

Ieri sera gli imprenditori locali hanno incontrato il Presidente della Camera di Commercio del Sud-Est di Sicilia Piero Agen, recatosi a Fleri proprio per ascoltare le istanze di tanti piccoli operatori economici alle prese con una infinità di problemi causati direttamente ed indirettamente dal sisma di Santo Stefano. Il mancato guadagno è il primo dei problemi, spesso poco attenzionato dalla politica più interessata a fronteggiare l’emergenza abitativa. Ma c’è pure una emergenza economica. Il Presidente dell’ente camerale ha assicurato il proprio impegno e ha auspicato che Unioncamere, la Confcommercio nazionale attraverso il fondo Orlando e la stessa Camera di Commercio di Catania possano attivare subito iniziative e fondi a sostegno delle imprese flagellate dal terremoto. All’incontro di ieri sera sono intervenuti pure il Vice Sindaco di Zafferana Etnea Giovanni Di Prima, il Presidente della Coldiretti Catania Andrea Passanisi che si è impegnato a realizzare “Campagna Amica” anche a Zafferana Etnea e i rappresentanti di tre banche, Santo Sciuto per il Creval, Massimiliano Gatto per la Banca Popolare Agricola di Ragusa e Alessandro Russo per il Montepaschi di Siena che hanno illustrato le prime misure degli istituti di credito per venire incontro agli imprenditori. Gli operatori economici etnei hanno voglia di ripartire presto e riportare la gente nei luoghi, a vocazione turistica e commerciale, dove quei cinque secondi terribili della notte di Santo Stefano è come se avessero cancellato di colpo il duro lavoro di una vita. La determinazione però è forte, ovviamente molto dipenderà dai contenuti dell’emanando decreto sulla ricostruzione che il Governo sta predisponendo.

Oggi pomeriggio una bellissima iniziativa si è svolta, animata dai giovani di Fleri che l’hanno organizzata con grande attenzione e tantissimo impegno. Nel cortile della scuola elementare di via Rossi si è svolto il concerto di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma animato da otto corpi bandistici etnei. Si sono esibiti insieme  il complesso MusikTena di Sant’Alfio diretto dal maestro Giuseppe Borzì, l’orchestra di fiati Symphonica Città di Viagrande diretta dal maestro Lucio Pappalardo, l’associazione corpo bandistico Città di Zafferana diretta dal maestro Davide Di Vendra, il corpo bandistico Amici della Musica di Nicolosi diretto dal maestro Carmelo Vinci, il concerto bandistico municipale Santo Stefano Protomartire di Aci Bonaccorsi diretto dal maestro Alessandro Sapienza, il complesso bandistico Giuseppe Verdi di Aci S.Antonio diretto dal maestro Alfio Zito, il complesso bandistico Città di Trecastagni e il corpo bandistico Maria Ss. del Rosario di Fleri entrambi diretti dal maestro Carmelo Caruso. L’evento è stato allestito da Alessio Mirabella, Giorgio Santanocita, Gabriele Pennisi e Alessandro Tomarchio, dal maestro Carmelo Caruso e dal Parroco della comunità Maria Ss. del Rosario di Fleri mons. Alfio Russo. E’ stato un concerto vibrante ed emozionante, al quale hanno preso parte oltre trecento persone.

 

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